22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 19:30:09

Cronaca

Violinista ​operata al cervello, Melucci: «Medici e infermieri, le nostre eccellenze»​

Le parole del Primo Cittadino dopo l'intervento


Grande
emozione ha suscitato l’intervento effettuato al SS. Annunziata su una giovane
paziente operata al cervello mentre suonava il violino.«L’esecuzione innovativa
di un così delicato intervento chirurgico è la cartina di tornasole di quanto
sia fondamentale investire in innovazione e tecnologia ma, soprattutto, del
ruolo fondamentale svolto da medici ed infermieri che costituiscono una vera e
propria eccellenza».

Lo afferma il sindaco Rinaldo Melucci in merito all’intervento
chirurgico di craniotomia ed asportazione della neoplasia a paziente sveglio,
cui è stata sottoposta una giovane paziente, una violinista di 23 anni, nel
reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Ss. Annunziata di Taranto. «Vogliamo
unirci – scrive il sindaco Melucci – alla soddisfazione espressa dal direttore
dell’Asl di Taranto, Stefano Rossi, e rivolgere il nostro plauso per l’intervento
effettuato dal direttore dell’Unità Operativa Complessa, dott. Giovanni
Battista Costella, e dal dott. Nicola Zelletta, dell’anestesista, dott. Angelo
Ciccarese e dai dottori Gounaris e Cantone che completavano l’equipe, che hanno
dato lustro al nosocomio tarantino per la perfetta esecuzione di un delicato
intervento chirurgico».

La giovane violinista, affetta da neoplasia cerebrale
frontale sinistra a basso grado di malignità, è stata sottoposta nei giorni
scorsi ad un intervento di craniotomia ed asportazione della neoplasia in “awake
surgery”, cioè a paziente sveglia. La chirurgia a paziente sveglio viene utilizzata
prevalentemente per rimuovere i tumori localizzati vicino alle aree del
linguaggio o ad altre aree critiche. Per minimizzare i potenziali danni alle
funzioni cerebrali, provocati dalla chirurgia, l’equipe del reparto di
Neurochirurgia del nosocomio tarantino decide che non solo la paziente sarà
sveglia durante l’operazione, ma suonerà anche il violino, in condizione vigile
e collaborativa. Si tratta, in assoluto, del primo intervento del genere
concepito in Sud Italia. Pochissimi altri ne sono stati effettuati nel nostro
Paese. Il reparto coinvolto è la Neurochirurgia, già punto di riferimento nazionale
per interventi in awake surgery. L’intervento è durato oltre 5 ore.

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