26 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Settembre 2021 alle 22:33:00

Cronaca

​Raccolta di rifiuti elettrici, boom a Taranto​

I dati del rapporto annuale del Centro di coordinamento


Secondo i dati presentati dal Centro di Coordinamento Raee nell’undicesima edizione del “Rapporto Annuale sul
Sistema di Ritiro e Trattamento dei Rifiuti da Apparecchiature
Elettriche ed Elettroniche in Italia”, nel 2018 la raccolta assoluta
di Raee in Puglia ha raggiunto le 11.926 tonnellate, in crescita
dell’8,6% rispetto al 2017.

Si tratta del quarto miglior incremento a livello nazionale e del
secondo nell’area meridionale. Migliora anche la raccolta media
pro capite che sale a 2,95 kg per abitante, ciononostante rimane
il secondo dato più basso d’Italia.

«Affinché il divario con le restanti regioni italiane possa ridursi
quanto prima, è essenziale che gli enti locali investano nel potenziamento delle infrastrutture dedicate al conferimento dei Raee
che lo scorso anno erano presenti con una media di quattro centri
di raccolta ogni 100.000 abitanti – spiegano dal Centro di coordinamento – Complessivamente la rete di infrastrutture si compone
di 179 centri di raccolta, di cui 122 aperti alla distribuzione, oltre
a 32 altri centri gestiti da distributori, installatori e sistemi collettivi. Numeri assolutamente insufficienti alle effettive esigenze del
territorio, oltre che tra le medie più basse di tutta Italia».

La classifica dei raggruppamenti in base ai quali vengono ripartite
le diverse tipologie di Raee vede il prevalere di freddo e clima
(R1), e di Tv e monitor (R3), rispettivamente con un peso sul totale
del 35% e del 33%. Seguono i piccoli elettrodomestici (R4) con
un’incidenza del 16%, molto contenuta con appena il 12% l’incidenza dei grandi bianchi (R2), dato sicuramente distante dalla
realtà di produzione reale dei rifiuti. Ultime le sorgenti luminose
(R5) con lo 0,7%. Sul fronte della raccolta per singole province,
Lecce raccoglie oltre un terzo dei quantitativi di rifiuti elettrici ed
elettronici raccolti a livello regionale con 4.703 tonnellate (+19,7%).
Secondo posto per Bari con 3.212 tonnellate (+7%), seguita da
Brindisi la cui raccolta scende però sotto le 1.500 tonnellate a
causa di un decremento di quasi il 20%.

È al contrario in crescita
del 20% la raccolta di Raee della provincia di Foggia attestandosi a 985 tonnellate. Molto positiva (+31%) anche la raccolta in
provincia di Taranto pari a 888 tonnellate. Fanalino di coda è
Barletta-Andria-Trani, con una raccolta ancora in calo (-7%) e
corrispondente a 661 tonnellate. Lecce è anche la provincia con la
raccolta pro capite più alta e pari a 5,89 kg/ab, seguita da Brindisi
con 3,74 kg/ab. Per quanto in crescita a doppia cifra, sono deludenti
le raccolte pro capi-te di Foggia e Taranto: rispettivamente 1,58
kg/ab e 1,53 kg/ab. In termini di centri di raccolta ogni 100.00
abitanti, Foggia è la provincia con il maggior numero di strutture
pari a sette centri, in linea con la media nazionale. Tutte le restanti
province sono al di sotto di questa media, il dato peggiore spetta a
Barletta-Andria-Trani con soli due centri.

Secondo Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento dei Raee:
“I risultati della raccolta di Raee a livello nazionale nel 2018 sono
soddisfacenti e registrano un in-cremento del 5% rispetto all’anno
precedente, grazie all’impegno di tutti i gestori della raccolta, siano
essi Comuni, aziende della gestione rifiuti oppure distributori e
installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche. In Puglia
nella raccolta pro capite si registra un incremento maggiore del
dato nazionale e questo è sicuramente un buon segnale che perviene
dalla regione. Le province pugliesi presentano però una variabilità
elevata da una “nazionale” Lecce, che supera la
media Italia e dimostra quali buoni risultati si
possano ottenere anche sul territorio regionale,
a province con risultati scarsi come quelli di
Barletta-Andria-Trani, Foggia e Taranto che
superano di poco il chilo e mezzo di Raee pro
capite.

A questo si aggiunge che la raccolta del
raggruppamento 2 (grandi bianchi) che supera
di poco le 1.500 tonnellate è assai distante dai
Raee di questo rag-gruppamento che si sono
generati nel 2018 e hanno una potenzialità
di circa 10.000 tonnellate. Questo dato deve
sensibilizzare chi pone in essere le attività di
controllo affinché ci sia certezza delle destinazioni che prendono questi Raee, con la speranza
che siano correttamente trattati e si proceda al
recupero di tutti i materiali contenuti. Vista la
scarsa infrastrutturazione presente in regione,
va potenziata sia la diffusione di informazioni,
investendo in progetti di comunicazione volti a
sensibilizzare cittadini e consumatori pugliesi
sulla raccolta differenziata di Raee, sia la rete
dei luoghi dove conferire tali rifiuti».

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