21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

Cronaca

Torna in carcere portando 5 stecche di hashish

 

Va in permesso premio in occasione del periodo Natalizio e al suo rientro in carcere tenta di portare all’interno dell’Istituto di pena 5 stecche di hashish.

 

E’ accaduto a Taranto. Protagonista un 44enne di Andria, che lo scorso 4 gennaio non aveva fatto i conti con Pepe, il cane anti-droga in servizio presso il penitenziario jonico. Si tratta dell’unità regionale cinofili antidroga della Polizia Penitenziaria impegnata costantemente a combattere il fenomeno dell’introduzione di stupefacenti nelle carceri pugliesi. 

 

In questo caso il  detenuto aveva nascosto 5 stecche di hashish del peso di circa 58 grammi nella zona rettale. E forse l’avrebbe fatta franca se ai normali controlli non avesse presenziato anche Pepe, il quale grazie al suo olfatto ed alla sua determinazione ha segnalato che qualche cosa non andava. Così il detenuto è stato sottoposto ad una accurata perquisizione ed a un controllo medico che hanno permesso di recuperare la sostanza stupefacente.

 

Proprio nei mesi scorsi il Sappe, il Sindacato della Polizia penitenziaria, aveva protestato in maniera vivace contro l’Amministrazione Penitenziaria che aveva di fatto smantellato il distaccamento cinofilo pugliese, nonostante la grave emergenza presente nella regione, dove si utilizzano i metodi più svariati per cercare di far entrare la droga in carcere. Quelle proteste hanno ottenuto il risultato di ricostruire il nucleo regionale cinofili che allo stato schiera in questa lotta senza quartiere, 7 unità che potranno contribuire in maniera determinante a combattere una battaglia tanto dura quanto importante per troncare una volta per tutte l’ingresso di sostanze stupefacenti all’interno delle carceri pugliesi.

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