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Caso Ilva, è tutti contro tutti

Tamburrano: ecco perchè vado al Tar contro Emiliano e Melucci

Cronaca
Taranto martedì 09 gennaio 2018
di La Redazione
La conferenza stampa di Martino Tamburrano
La conferenza stampa di Martino Tamburrano © Renato Ingenito

Caso Ilva, parlano l’eurodeputata Rosa D’Amato (M5s) ed il presidente della Provincia, Martino Tamburrano (Forza Italia).

Due conferenze stampa distinte, che danno la misura di come la “vicenda siderurgica” sia ancora più che aperta e rendono l’idea del clima da tutti contro tutti che caratterizza questa fase della politica tarantina sul caso dell’acciaieria. I Cinquestelle si rivolgono alla Procura della Repubblica, chiedendo che sia ripristinato il sequestro senza facoltà d’uso degli impianti: presentato un esposto.

Martino Tamburrano ha invece voluto spiegare le ragioni che portano l’ente Provincia a costituirsi al Tar con un ricorso in opposizione a quello di Comune e Regione. «So quello che faccio, ho una coscienza e conosco il mio territorio, a differenza di qualche parvenu della politica barese» ha tuonato l’esponente forzista. «Se qualche ambientalista si è illuso che il ricorso di Emiliano e Melucci avesse bloccato l’Ilva, si è sbagliato. L’Ilva non si chiude così; l’Ilva va bonificata ed ambientalizzata, ed il Dpcm contestato è utile perchè finalmente vengano avviati i lavori per rendere la fabbrica ecocompatibile. Io voglio fidarmi del governo, perchè ora ci sono norme chiare».

Ignazio Zullo (Direzione Italia-Noi con l’Italia) ha invece dichiarato che «il presidente Emiliano oggi avrebbe convocato la sua maggioranza per chiedere di evitare il voto sull’Ilva domani in Consiglio regionale? Francamente appena letta la notizia ho pensato a una fake news: impossibile credere che il paladino della Partecipazione, il custode della legalità e il massimo rappresentante istituzionale possa mai chiedere ai suoi consiglieri regionali di non esprimersi su un argomento che per la Puglia è l’argomento degli argomenti! Invece pare che sia proprio vero! E allora è grave sotto molti aspetti. Non ci resta che invitare il presidente Loizzo a non essere il presidente di Emiliano, ma di tutti e, quindi, il garante delle regole».

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I commenti degli utenti
  • Nicola Boccardi ha scritto il 09 gennaio 2018 alle 12:55 :

    Come mi diverto a seguirvi. Comune, provincia è regione sono contento di essere andato via. Rispondi a Nicola Boccardi