16 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Maggio 2021 alle 15:41:06

Cronaca

​ArcelorMittal: «Completata la metà del parco minerale»​

Lavori di copertura, parla l’ad Jehl


«Sono stati ultimati,
nel pieno rispetto dei tempi previsti
dall’Addendum al contratto di affitto
stipulato lo scorso settembre tra Am
InvestCo Italy e Ilva in As, che fissava
il termine al 30 aprile 2019, i lavori
di completamento del 50% della parte
superiore della struttura che consentirà la copertura del materiale presente
nel Parco Minerale e necessario ai fini
del livello di produzione autorizzato».

Lo comunica Arcelor Mittal Italia
in riferimento ai lavori per la realizzazione della copertura dei parchi
minerali del siderurgico tarantino.
«L’attuale struttura, composta da tre
moduli coperti, dopo essere stata
montata è stata anche interamente
spostata di 230 metri, in modo da
collocarla, in maniera permanente,
nella cosiddetta “posizione finale”
accanto alla quale, nei prossimi
mesi saranno agganciati i restanti tre
moduli. Ad oggi, inoltre, è in fase di
ultimazione anche il quarto modulo
che sarà coperto, sollevato e collegato
tra alcuni giorni».

«La realizzazione della copertura dei
Parchi Primari, ossia il Parco Minerali e il Parco Fossili – spiega l’Ad di
ArcelorMittal Italia, Matthieu Jehl – è
uno degli interventi più importanti richiesti dall’Autorizzazione Integrata
Ambientale. Il risultato di oggi è la
prova visibile che facciamo sul serio
e stiamo rispettando tutti gli impegni
presi». I lavori di copertura dei Parchi
Minerali, affidati per progettazione,
fabbricazione e montaggio alla ditta
italiana Cimolai, sono iniziati, con la
posa della prima pietra, il 1° febbraio
2018 e termineranno entro l’ultimo
trimestre del 2019.

«La copertura dei Parchi Primari,
una volta completamente realizzata
– sottolineano da ArcelorMittal Italia
– sarà uno dei progetti ingegneristici
ambientali più ambiziosi al mondo e
creerà una barriera fisica che eviterà
la dispersione delle polveri provenienti dai cumuli dei parchi sulla città, in
particolare, sul quartiere Tamburi,
soprattutto in occasione dei cosiddetti
wind days».

«La parte di copertura che si sta realizzando più rapidamente è, infatti,
quella che si trova maggiormente
vicina allo stesso quartiere».

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