07 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Cronaca

​Ai tarantini l’Rc Auto costa il 20 per cento in più​

​I dati riportati dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it

Traffico in corso Umberto
Traffico in corso Umberto

Brutte notizie per gli au­tomobilisti pugliesi.

Secondo l’Osservatorio Rc Auto di Facile.it, nel corso dei primi 3 mesi dell’anno il premio medio Rc Auto nella regione è aumentato tanto che, a marzo 2019, per assicurare un’auto in Puglia occorrevano, in media, 624,54 euro, valore in crescita dello 0,7% ri­spetto a gennaio 2019.

I rincari risultano ancor più significati­vi se si considera che, nello stesso pe­riodo, la regione è l’unica – insieme alla Calabria – dove le tariffe medie sono salite, mentre a livello nazionale si è registrato un calo del 2,7%.

La situazione non migliora di molto se si analizzano i valori in termini assolu­ti; il premio medio registrato a marzo 2019 in Puglia è il terzo più alto d’Italia; questo vuol dire che gli automobilisti pugliesi pagano per l’Rc auto il 15% in più della media nazionale (542,09 euro).

Il dato emerge dall’analisi di un cam­pione di oltre 260.000 preventivi rac­colti da Facile.it nella regione nel cor­so dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato Rca italiano.

Guardando più da vicino l’andamento delle tariffe e confrontando il costo medio dell’Rc auto di marzo 2019 con quello di gennaio 2019 emerge però che i rincari hanno riguardato solo al­cune delle province pugliesi.

Dove le tariffe sono aumentate…

I rincari più significativi sono stati regi­strati in provincia di Bari, area dove il premio medio Rc auto è salito del 3%; qui, a marzo 2019, per assicurare un veicolo occorrevano, in media, 640,48 euro, vale a dire il 18% in più rispetto alla media nazionale.

Non meno fortunati gli automobilisti di Foggia; le tariffe nella provincia sono aumentate del 2,9% portando il premio medio, a marzo 2019, a 838,03 euro, vale a dire il 55% in più rispetto alla media nazionale. Il valore fa conquista­re alla provincia il primato regionale e il quarto posto nella classifica delle zone più costose d’Italia per l’Rc auto; fanno peggio solo Caserta, Napoli e Prato.

Tariffe in crescita anche a Taranto; nel primo trimestre gli automobilisti taran­tini hanno visto aumentare il premio medio Rc auto dell’1,8% tanto che, a marzo 2019, per assicurare un veicolo nella provincia occorrevano, in media 652,86 euro, il 20% in più rispetto alla media italiana.

…e dove sono diminuite

Possono tirare un sospiro di sollievo gli automobilisti residenti nella provin­cia Lecce; il premio medio registrato a marzo 2019, pari a 501,80 euro, non solo risulta in lieve calo rispetto a gennaio 2019 (-0,2%), ma è anche il più basso della regione, addirittura il 7% in meno rispetto alla media nazionale.

In calo anche le tariffe registrate nella provincia di Barletta-Andria-Trani, area dove nel corso del primo trimestre dell’anno il premio medio è diminui­to dell’1,2% toccando, a marzo 2019, i 643,12 euro. Nonostante questo, assicu­rare un veicolo nella provincia di Bat costa ancora molto, il 19% in più rispet­to alla media nazionale.

Brindisi è invece la provincia puglie­se che ha registrato il calo più signifi­cativo; nei primi tre mesi dell’anno gli automobilisti hanno visto diminuire la tariffa media del 3,5% e, a marzo 2019, per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 583,54 euro.

Le garanzie accessorie.

Guardando alle scelte degli automobi­listi in materia di garanzie accessorie emerge che in Puglia, tra coloro che hanno inserito una garanzia in fase di preventivo, la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (70%); seguono la copertura infortuni conducente (11%) e la tutela legale (9%).

A seguire la tabella con il premio medio registrato a marzo 2019 nelle province della regione, la variazione percentuale rispetto a gennaio 2019 e la differenza con il premio medio nazionale.

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