Cronaca

Una rosa per la Festa della Mamma

All’iniziativa ideata della Confcommercio aderiscono 60 negozi tarantini


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“Una rosa per la festa
della mamma”. In Italia, uno dei paesi
nei quali la figura materna riveste un
ruolo centrale della società, la giornata dedicata a tutte le mamme ha
un significato quasi religioso. Non a
caso la festa viene celebrata nel mese
di maggio, mese mariano dedicato
alla Madonna.

«Una figura che – commenta Mario
Raffo, presidente di Federmoda
Taranto – al di là del credo religioso
di ognuno di noi é profondamente
radicata nella cultura popolare della
nostra città, devota all’Immacolata,
seconda patrona di Taranto. In questo
ci piace anche sottolineare la festa
della mamma con un gesto simbolico,
una rosa, che doneremo alla nostra
clientela. Tra l’altro maggio è il mese
dei fiori e del pieno risveglio della
natura, con la sua infinita gamma di
colori, proprio come la moda di primavera, solare e colorata.

E la positività del colore è ciò che simbolicamente
vorremmo regalare a chi passeggia
nelle strade della città, attraverso le
vetrine dei nostri negozi. In tal senso
continueremo ad organizzare altre
iniziative».
Il 10, 11 e domenica 12 maggio (per
chi resta aperto) sono i giorni nei quali
i clienti dei 60 negozi della moda ed
oreficerie del capoluogo che hanno
aderito all’iniziativa promossa da
Federmoda e Federorafi Taranto, riceveranno in omaggio una rosa rossa
per ogni acquisto effettuato. I negozi
aderenti saranno individuati da una
locandina – esposta in vetrina.
«L’ondata di ostilità verso alcune
ricorrenze tradizionali ritenute eccessivamente consumistiche (festa del
Papà, degli Innamorati, Giornata della
Donna, etc.) che puntualmente agita
l’opinione pubblica – evidenziano da
Confcommercio – ha risparmiato in
larga parte la “Festa della Mamma”
che ancora resiste in Italia come in
tanti altri paesi del mondo; negli
Stati Uniti il Mother’s Day è sancito
addirittura dagli anni Quaranta, da
una delibera del congresso.

In Italia la
giornata, festeggiata da qualche anno
ogni seconda domenica di maggio, fu
introdotta nel 1957 da un prete di una
frazione di Assisi, Tordibetto, una località dove c’è un Parco della Mamma
e la giornata si festeggia ancora oggi
in modo particolare».

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