28 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 28 Ottobre 2020 alle 19:53:45

Cronaca

​Azzeramento, scelta politicamente corretta​

La posizione di Bitetti, Cotugno e Mele

Palazzo di città
Palazzo di città di Taranto

«È politicamente corretta la scelta del sindaco di
Taranto di azzerare la giunta con l’obiettivo, come lui stesso ha
spiegato, di imprimere un’ulteriore accelerata all’azione amministrativa per raggiungere gli ambiziosi obiettivi in nome dei
quali si è candidato ed è stato eletto alla guida della nostra città». Lo affermano i consiglieri comunali Piero Bitetti, Mimmo
Cotugno e Vittorio Mele in riferimento all’azzeramento della
Giunta comunale decretata dal sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci.

«Molte sono le scelte che hanno qualificato il sin qui positivo percorso amministrativo – evidenziano i
consiglieri dei gruppi Taranto Futuro Prossimo e Taranto bene
Comune – più attenzione alle periferie, rilancio culturale della
città, miglioramento dei servizi di trasporto pubblico locale, approvazione di atti propedeutici ad incrementare e ulteriormente
qualificare la presenza universitaria in terra tarantina, presentazione della candidatura ad ospitare i Giochi del Mediterraneo,
solo per citare alcune decisioni assunte dal governo cittadino.

Tutto perfetto, allora? Certamente no: la strada intrapresa è
quella giusta ma l’ansia del sindaco, che noi condividiamo, di
fare ancora meglio, legittima la sua presa di posizione e, appunto, il ritiro delle deleghe assessorili. Noi saremo al suo fianco
per supportarlo – assicurano Bitetti, Cotugno e Mele – mettendo
ancora una volta a disposizione la nostra esperienza nel segno
di quella lealtà che ha sempre contraddistinto il nostro comportamento. Ai cittadini, che peraltro ben conoscono lo sforzo collettivo profuso dal sindaco e dalle donne e dagli uomini che lo
hanno affiancato, non importano le alchimie e gli interessi delle
singole forze politiche ma i risultati concreti per fare di Taranto
una città europea, solidale e ricca di opportunità.

Ecco dunque
la sfida su cui misurarci da qui alla conclusione della consiliatura. Sotto questo profilo, ogni contributo di idee e di proposta politica sarà ben considerato. In questo senso,
ne siamo certi, si spiega la volontà del sindaco Melucci di aprire un confronto franco e
costruttivo con le forze politiche».
Non manca un affondo all’opposizione.

«Purtroppo spiace constatare il comportamento a dir poco discutibile dell’opposizione
che si limita alle invettive; alcuni esponenti,
poi, mostrano di attingere a piene mani dal
vocabolario dei luoghi comuni per ridicolizzare il lavoro della giunta comunale. Sarebbe
facile, dal nostro canto, evidenziare le incertezze di collocazione – chiamiamole così – di
taluni consiglieri della minoranza che non
brillano certo per coerenza. Ma non è questo
il punto, né ci interessa abbassare il livello
della discussione. Ogni sistema democratico che si rispetti, anche nel governo degli
enti locali, ha bisogno di una maggioranza
e di una minoranza capaci di alimentare un
dibattito foriero di proposte, di iniziative, di
idee. Da questo confronto, infatti, scaturisce
il bene comune.

La qualità del dibattito politico e l’efficienza dell’attività amministrativa che ne consegue contribuiscono concretamente al miglioramento delle condizioni di
vita delle persone. Il dileggio dell’avversario
o la banalizzazione di ciò che è stato fatto
non portano da nessuna parte. Ci auguriamo
perciò – colncludono i consiglieri comunali
– che questo importante passaggio politico
possa servire a tutti per recuperare un profilo istituzionale e di correttezza personale e
politica che talvolta fatica a manifestarsi tra
quei banchi che occupiamo in nome del consenso popolare».

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