10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 22:30:25

Cronaca

​Suicida a Taranto un altro detenuto. È allarme​

L’Osapp:«Attraversiamo il periodo più buio degli ultimi anni»

Il carcere di Taranto
Il carcere di Taranto

Detenuto si toglie la vita
nella casa circondariale di largo Magli.

“Alle 13 di ieri si è impiccato, legandosi
alle grate della cella con una corda
rudimentale ricavata dalla stoffa dei
pantaloni, nel reparto infermeria, un
44enne di Manduria M. R. Stava scontando una condanna per concorso in
tentata estorsione e tentato furto con
fine pena il 28 agosto 2019”.
Ne dà notizia il segretario generale
aggiunto dell’Osapp, Pasquale Montesano. “A rinvenire il corpo esanime è
stato un agente di polizia penitenziaria
– dice il dirigente sindacale- Il mondo
carcere ultimamente sta attraversando
il periodo più buio degli ultimi anni
anche per quanto riguarda le condizioni
di lavoro della polizia penitenziaria per
il numero considerevole di suicidi ed
eventi critici in aumento negli ultimi
anni.

Ormai sembra imprescindibile
– continua Montesano- che il Ministro
della Giustizia faccia invertire la rotta al
sistema assumendo provvedimenti tangibili ed efficaci per la regione Puglia
in particolare sulle strutture di Taranto
Foggia e Bari . Al momento la regione
più affollata è la Puglia, con un tasso del
161%, seguita dalla Lombardia con il
137%. Se poi si guarda ai singoli istituti,
a Taranto è stata raggiunta o superata la soglia del 200%, numeri non molto
diversi da quelli che si registravano
ai tempi della condanna della Cedu
(l’Italia viene condannata l’8 gennaio
2013 dalla Corte di Strasburgo per le
condizioni disumane dei detenuti per
sovraffollamento).

I posti sono 306, ma
i reclusi sono 612, stipati in 282 celle.
Di loro si occupano quattro educatori,
che sono sotto organico visto che sulla
carte ne sono previsti sei mentre allarmante è la a carenza negli organici dei
vari ruoli della polizia penitenziaria. Un
plauso agli agenti i quali con dedizione
e professionalità continuano a garantire
la sicurezza”. Intanto la Procura ha
disposto l’autopsia.

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