13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 06:53:50

Cronaca

​Truffa e furto di energia elettrica, scattano quattro denunce ​

In azione la Squadra Volante della Questura di Taranto


La Squadra Volante ha denunciato in stato di libertà un tarantino
per truffa e tre cittadini extracomunitari
per furto di energia elettrica.
Lo scorso 1° marzo gli agenti della Questura erano intervenuti in un palazzo del
centro di Taranto a seguito della segnalazione giunta al 113 riguardo ad una
occupazione abusiva di appartamento
da parte di extracomunitari.

In particolare erano stati segnalati alcuni rumori e musica ad alto volume
provenienti dall’abitazione, nonostante
gli inquilini del palazzo sapessero che
l’immobile fosse disabitato.
Giunti sul posto i poliziotti avevano
trovato la porta d’ingresso dell’appartamento aperta e all’interno un cittadino
nigeriano che aveva esibito un contratto
di locazione di cui era titolare un altro
nigeriano. Il contratto di locazione ad
uso abitativo presentava timbri a secco
per la registrazione (poi risultata regolare) effettuata l’8 febbraio 2019 presso
l’Agenzia delle Entrate di Taranto,
presentando come locatore un cittadino
italiano e un canone di locazione di 150
euro mensili.

Contattato il proprietario
dell’immobile gli agenti avevano avuto
conferma che l’immobile era sfitto e
senza alcuna fornitura di energia elettrica. Durante il sopralluogo, come
confermato anche dai tecnici dell’Enel,
era stato inoltre accertato che dal soffitto, attraverso un foro, era collegato al salvavita un filo per la fornitura abusiva
di energia elettrica.
Identificato il cittadino italiano locatore
dell’immobile, è stato denunciato per
truffa mentre i tre nigeriani sono stati
segnalati per furto di energia elettrica.
Sempre la Polizia di Stato ha revocato
la licenza al titolare di un circolo e contestato quasi 20mila euro di sanzioni
Tutto durante l’attività di controllo finalizzata alla verifica della regolarità nel
rilascio delle licenze amministrative a
circoli privati da parte della Questura tarantina.

La Divisione di Polizia
Amministrativa ha notificato nelle
scorse ore un decreto di cessazione
dell’attività ad un centro scommesse,
situato a Lama, privo dei requisiti per il
rilascio della licenza. Mentre sono stati
identificati quattro soci di un circolo
ricreativo di Taranto, in viale XXV
Aprile, presenti durante i controlli. Dagli accertamenti è emerso che l’attività
era priva di qualsiasi autorizzazione
per la somministrazione di alimenti
e bevande. Gli agenti hanno, inoltre,
posto sotto sequestro tre apparecchi da
intrattenimento. Sono state così elevate
quattro contestazioni di illeciti amministrativi per un totale di 14mila euro.
Le verifiche sono poi proseguite in
altri due circoli ricreativi del quartiere
Tamburi dove sono stati sottoposti a
controllo quattordici soci. L’attività di
uno dei due circoli è risultata priva di
autorizzazione per la somministrazione
di alimenti e bevande. È stata quindi
elevata una contestazione di illecito
amministrativo per 5mila euro.

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