Cronaca

​L’Amat punta sulle vie del mare​

Trasporti in motonave, il bilancio del presidente Giorgia Gira


Il presidente dell’Amat, Giorgia Gira © Tbs

Obiettivo dell’amministrazione guidata dal sindaco Rinaldo Melucci è assimilare le idrovie alle modalità di trasporto urbano alternativo». Giorgia Gira, presidente dell’Amat spa, prende spunto dal successo dell’iniziativa di mettere a disposizione la motonave “Clodia” per assistere dal mare alla processione di San Cataldo per fare il punto sulle idrovie e sul ruolo che possono svolgere nella mobilità tarantina.

«Martedì scorso – commenta Gira – circa trecento persone a bordo della Clodia hanno seguito l’imbarcazione che ha portato il simulacro del Patrono della città lungo mar Grande fino alla Discesa del Vasto. Il Giovedì Santo, per assistere dal mare all’uscita della statua della Madonna dalla chiesa di San Domenico, i passeggeri furono circa duecento. Sono numeri che testimoniano l’attaccamento dei tarantini agli eventi legati alla propria tradizione religiosa e la passione per il mare, altro elemento caratteristico della città. Torno a ripetere che obiettivo dell’amministrazione guidata dal sindaco Rinaldo Melucci è assimilare le idrovie alle modalità di trasporto urbano alternativo. In quest’ottica si sta lavorando per predisporre quanto necessario perché gli spostamenti tramite le vie del mare possano diventare abituali. Si tratta di un percorso ancora lungo e difficile perché impatta le tradizionali abitudini di vita dei cittadini, ma i riscontri ottenuti dai due eventi religiosi sono incoraggianti e possono costituire la spinta ideale perché l’obiettivo finale sia raggiungibile in tempi ragionevoli».

«I dati sull’utilizzazione delle motonavi, aggiornati alla settimana scorsa, confortano questa ipotesi di lavoro – sottolineano dall’Amat – Da metà gennaio Amat ha dato impulso alle idrovie istituendo in un primo periodo tre corse settimanali, aumentate a cinque dal mese di aprile e fino all’avvio della stagione balneare e dei collegamenti con l’isola di San Pietro. In questo periodo i passeggeri trasportati per le escursioni turistiche e di studio sono stati poco più di ottocento. Turisti italiani e stranieri, ma anche istituti scolastici di ogni regione d’Italia, alcuni con un obiettivo didattico posto alla base dell’uscita in mare. Le prenotazioni si possono effettuare per via diretta o tramite tour operator e agenzie di viaggio che hanno inserito le escursioni in mare dell’Amat nel pacchetto delle offerte turistiche».

1 Commento
  1. Maria Notaristefano 2 mesi ago
    Reply

    Ben vengano iniziative simili,un piccolo appunto però andrebbe fatto. I costi di tali trasporti non sono tali da compensare le mancanze dei bus urbani. Andrebbero adeguati da poter essere accessibili a tutti. Modificando il costo,penso che se ne trarrebbe maggior guadagno. Non solo per i turisti,ma anche per i cittadini. Da buoni tarantini amiamo quasi tutti il mare…Meditate…

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