05 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2020 alle 16:02:00


TARANTO – Una bambino di dieci anni è stato aggredito a scuola da tre compagni di classe. Francesco, (il nome è di fantasia) è finito in ospedale dopo essere stato colpito con dei calci al basso ventre. L’inquietante episodio è avvenuto, ieri mattina, in una scuola elementare del capoluogo jonico. Francesco, dieci anni, è stato preso di mira da tre compagni di quinta elementare, per motivi che al momento sono sconosciuti. Da una prima ricostruzione dei fatti sarebbe stato aggredito con spintoni e calci mentre la maestra faceva lezione. All’improvviso i tre piccoli si sono scagliati contro il loro compagno. A quanto pare mentre due lo tenevano, il terzo gli avrebbe sferrato calci all’altezza dell’inguine.

La maestra è subito intervenuta ed ha soccorso l’alunno. Sono stati avvisati i genitori e il bimbo è stato condotto all’ospedale “SS. Annunziata” con un’ambulanza del 118. Francesco, impaurito e dolorante è stato affidato prima alle cure dei medici del pronto soccorso, poi agli specialisti del reparto di Urologia ii quali hanno diagnosticato un trauma inguinale guaribile in quattro giorni. Il piccolo è quindi tornato a casa. I genitori hanno annunciato che nelle prossime ore presenteranno denuncia alla Polizia. Gli agenti dell’Ufficio Minori Questura quindi saranno chiamati a indagare sull’aggressione avvenuta in una scuola elementare. Potrebbe trattarsi di un episodio isolato che però deve far riflettere e non deve far abbassare la guardia nei confronti del fenomeno del bullismo che vede come vittime bimbi che vengono presi in giro e in alcuni casi anche aggrediti. Spesso è difficile decifrare gli episodi perchè i bimbi non parlano. Proprio per questo motivo è necessario spiegare ai bambini che il bullismo è da denunciare sempre, parlandone con genitori ed educatori. E qualcuno deve pensare anche ai ragazzi che aggrediscono i coetanei. Gli educatori devono parlare con loro, ascoltarli, fissare i paletti, spiegare che c’è un limite a tutto. La scuola e i genitori devono incalzarli facendo passare messaggi positivi proprio perchè ci si trova di fronte ad una età delicata. E purtroppo le aggressione non avvengono solo a scuola. Nei giorni scorsi, infatti, nell’oratorio di un paese della provincia un bambino di undici anni è stato picchiato da un ragazzo di qualche anno più grande. I due hanno iniziato a litigare e il più grande lo ha preso per il collo sbattendogli la testa contro il muro. L’aggressore è fuggito mentre gli altri bambini che si trovavano nell’oratorio hanno dato l’allarme. La piccola vittima è stata condotta all’ospedale “SS. Annunziata” a bordo di un’ambulanza del 118. Il bambino è stato visitato dai medici del pronto soccorso e successivamente tenuto sotto osservazione per un trauma cranico. Sull’episodio sta indagando la Polizia che ha raccolto la testimonianza del bimbo il quale ha fornito una descrizione del ragazzo che lo ha aggredito. Due episodi inquietanti.

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