Cronaca

Schianto sulla S. Giorgio – Monteiasi. Un automobilista grave in ospedale


 

E’ in gravi condizioni un automobilista di ventisei anni che è rimasto ferito in un incidente avvenuto, nella tarda serata di ieri, sulla San Giorgio- Monteiasi.

 

Il giovane, che risiede Montemesola, è ricoverato all’ospedale SS. Annunziata” con riserva di prognosi. Lo schianto si è verificato dopo le 23. Sul posto oltre ai soccorritori del 118 sono intervenuti i vigili del fuoco i quali hanno dovuto estrarre dalle lamiere contorte della macchina il 26enne che, nel violento impatto, ha riportato diversi traumi.

 

A bordo di un’ambulanza è stato trasportato all’ospedale di Taranto e ricoverato nel reparto di chirurgia. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri. Solo nelle 24 ore precedenti un giovane motociclista aveva perso la vita in incidente avvenuto sulla strada che collega Leporano a Talsano.

Il ragazzo ha perso il controllo della sua moto che si è schiantata contro un cassonetto dei rifiuti. Il centauro è morto sul colpo mentre la fidanzata, una diciassettenne, che viaggiava con lui a bordo della moto, è ricoverata nel reparto di ortopedia dell’ospedale “SS. Annunziata”. Oggi pomeriggio i funerali dello sfortunato ventenne nella chiesa Maria Immacolata di Leporano. Proprio in questi giorni anche nel capoluogo jonico c’è “Adotta una strada”, con controlli dei carabinieri e campagna di sensibilizzazione riguardo alle strade ritenute più pericolose.
Gli incidenti sulle strade extraurbane italiane causano ogni giorno la morte di cinque persone.

 

Per contrastare questo fenomeno e rendere sicure alcune delle strade più pericolose d’Italia, la Fondazione Ania per la sicurezza stradale e l’Arma dei Carabinieri hanno promosso la 2^ edizione del progetto “Adotta una strada” che interessa le arterie stradali d’Italia ritenute più pericolose.

 

Ad esempio sulla Statale 106 Jonica i militari stanno adottando misure straordinarie aumentando i pattugliamenti in alcuni punti considerati particolarmente a rischio, e avvalendosi, in queste attività, del supporto dei Nuclei Radiomobili. Durante i controlli, inoltre, i carabinieri stanno distribuendo decine di migliaia di etilometri monouso messi a disposizione dalla Fondazione Ania. Vengono distribuiti depliant informatici con le regole da seguire per trasportare i bambini in auto.

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