30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 21:47:00

Cronaca

“Quel mostro tortura i miei gatti. Fermatelo


 

GROTTAGLIE – “Fermate quel mostro. Tortura e uccide i miei gatti”. Il grido d’aiuto arriva da una donna che accoglie animali domestici e che ha avuto la terribile sfortuna di vedere morire avvelenati i propri gatti.

 

E’ una donna che ha sempre accolto e sfamato gatti e cani randagi. Da quando ha una casa con un giardino, tanti gatti sono passati e rimasti da lei.

 

Ha problemi di deambulazione e fa molta fatica a muoversi, ma per i suoi gatti supera anche le sue difficoltà.

Nella settimana tra l’8 e il 13 gennaio, un giorno dopo l’altro i suoi gatti sono morti con sintomi di avvelenamento e altri sono scomparsi misteriosamente. Il mostro ne ha già uccisi cinque. I gatti non si allontanavano mai, si spostavano solo sulle terrazze circostanti. Si nutrono sospetti (per alcuni precedenti) su chi potrebbe aver causato la strage di gatti, ma non si hanno prove certe. Di questo sono stati informati la guardia zoofila locale e i responsabili del canile comunale, dove un gatto trovato morto, dovrà essere sottoposto ad autopsia.

Facendo denuncia contro anonimi alle forze dell’ordine si teme che tale esposto possa rimanere nel cassetto. Serve un gesto di solidarietà verso la donna che aiuta i gatti randagi, che sta versando molte lacrime per quello che è accaduto, ma soprattutto serve una azione legale contro chi ha commesso e sta ancora oggi commettendo queste crudeltà. E’ una persona che sicuramente merita di essere punita. L’uccisione di un animale è un reato che il codice penale punisce con la reclusione fino a 18 mesi ma prima ancora è una azione orribile di un essere umano che non ha mai posseduto un cane o un gatto e che non sa cosa vuol dire essere amato.

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