28 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Novembre 2021 alle 16:52:00

Cronaca

I sindacati oggi dal Prefetto: “Attenti, è peggio dell’estate”


TARANTO – “Sì, è peggio dell’estate. Perchè la sensazione è davvero quella che tutto stia andando alla deriva”. Antonio Talò non ha dubbi, se gli si chiede se questo è il momento più difficile vissuto dall’Ilva. Il segretario della Uilm incontrerà, insieme ai colleghi di Fim e Fiom ed ai vertici di Cgil, Cisl e Uil, il prefetto Sammartino. La riunione non è ancora ufficiale, da oggi potrebbe slittare a domattina (quasi sicuramente sarà così). All’ordine del giorno, comunque, la vicenda che ruota attorno al Siderurgico. “Chiederemo che venga garantito un futuro ai lavoratori. Perchè il rischio è di una catastrofe senza precedenti. Bisogna garantire salute e lavoro”.

“La situazione stamattina è apparentemente tranquilla, ma la preoccupazione tra i lavoratori cresce sempre più di fronte al problema che si pone, ovvero, come uscire da questa situazione?” C’è apprensione nelle dichiarazioni che stamattina rilascia Mimmo Pa-narelli. Il segretario della Fim Cisl ionica non nasconde il rischio che si possa tornare a quelli che definisce “mesi caldi”, quelli di questa estate quando le alte temperature si sono registrate non solo sulla colonnina di mercurio. “La nostra attenzione era tutta concentrata sulla decisione in merito allo sblocco dei prodotti finiti. Ecco perché oggi chiediamo a tutti di fare un passo in avanti, compresa l’Ilva che dovrebbe a nostro parere sbloccare gli impianti dell’area a freddo che oggi sono praticamente tutti fermi il che crea problemi ai lavoratori ma anche all’azienda che rischia di perdere fette di mercato e clienti. All’Ilva chiediamo di rimettere in marcia gli impianti richiamando i lavoratori oggi in cassa integrazione”. Sono 2.400 gli operai attualmente in cassa. Il nemico è il tempo. “Quello che temiamo sono i tempi lunghi che potrebbero derivare anche da una decisione della Consulta. Ecco perché crediamo che l’azienda, al di là delle carte bollate, dovrebbe far ripartire gli impianti. Il momento è indubbiamente più complicato anche rispetto a questa estate” conclude Panarelli lanciando un appello al “buonsenso da parte di tutti”.

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