02 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Dicembre 2021 alle 20:15:00

Cronaca

Falso imprenditore sfilava i portafogli


 

Si fingeva imprenditore per rubare i portafogli di professionisti, denunciato dalla polizia. Nella mattinata di oggi gli Agenti della Squadra Volante, hanno denunciato in stato di libertà un tarantino di 47 anni per furto aggravato, continuato, ricettazione e sostituzione di persona.

 

Le indagini dei poliziotti sono partite, dopo aver raccolto tre denunce da parte di altrettanti professionisti, ai quali era stato sottratto il portafoglio. Le tre vittime, tutti consulenti del lavoro, avevano subito il furto sempre con lo stesso “modus operandi”.

 

Come accertato dagli investigatori, un uomo di mezza età, si presentava negli uffici delle vittime nelle vesti di imprenditore con il pretesto di chiedere informazioni sulla gestione del suo personale.

Il malfattore appena possibile, approfittava di un momento di assenza del professionista per impossessarsi rapidamente del portafoglio.
Dopo il furto, puntualmente il “ladro di portafogli” trovando tessere bancomat e carte di credito, riusciva a compiere prelievi di denaro contante ed acquisti per un valore stimato in circa 2.000 euro.

 

L’ultimo acquisto, un “Tablet”, ha permesso agli investigatori di individuare chi lo avesse attivato e di arrivare così all’identità del malfattore. L’uomo identificato grazie anche alla collaborazione dei professionisti derubati è stato denunciato in stato di libertà.

 

Nella giornata di ieri gli Agenti della Squadra Volante, hanno tratto in arresto, C. D., diciannovenne tarantino, detenuto agli arresti domiciliari, per evasione, furto aggravato e false attestazioni. Gli Agenti sono intervenuti presso il centro commerciale Ipercoop dove, il personale della vigilanza aveva fermato un giovane riconosciuto come l’autore di un furto in danno di un negozio all’interno dell’ipermercato poche ore prima. Il giovane fermato è stato condotto negli Uffici della Questura dove inizialmente ha fornito false informazioni sulla sua identità, che però sono state immediatamente scoperte grazie ai successivi accertamenti del personale della Polizia Scientifica.

 

Accertata la sua vera identità, i poliziotti hanno constatato che l’uomo era anche sottoposto al regime degli arresti domiciliari, pertanto dopo le formalità di rito, è stato tratto in arresto.

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