30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 22:43:00

Cronaca

Finanzieri nella sede dell’Amiu e parte una email dell’azienda


Una email anonima in arrivo dall’indirizzo di posta elettronica dell’Amiu svela la “visita” delle Fiamme Gialle: “Una decina di finanzieri hanno perquisito le sedi dell’Amiu tra cui la direzione in via della Croce, la sede Pasquinelli e l’autoparco. Hanno sequestrato centinaia di faldoni con fatture e procedure di acquisto”.

 

La notizia è confermata dall’amministratore delegato dell’azienda che si occupa dell’igiene urbana Gino Pucci che però smentisce di aver dato mandato di inviare quella email.

 

“C’è stato qualche inserimento sospetto nella posta elettronica dell’azienda – spiega all’indomani della visita del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza. Denunceremo l’accaduto alla Polizia Postale per capire chi ha inviato quella email. Questa non vuole diventare un’azienda politica ma un’azienda che fornisce servizi. Io non ci sto a questo gioco al massacro”.

Dunque una email anonima che però riporta una notizia vera. Sì, perchè ieri i finanzieri hanno realmente approntato una verifica fiscale riferita agli anni 2011 e 2012. Fatture, registri contabili e bilanci. Questa la corposa documentazione che i militari delle Fiamme Gialle hanno messo ai raggi X, negli uffici dell’Amiu, nel corso della giornata di ieri. Si tratterebbe comunque di controlli effettuati su scala nazionale presso le sedi di alcuni Enti pubblici.

 

“E’ una semplice verifica fiscale ai fini dell’Ilva, delle imposte dirette e di altri tributi – minimizza l’ad dell’Amiu Gino Pucci. Abbiamo fornito tutta la documentazione richiesta mettendo a disposizione del Nucleo incaricato tutto il personale necessario ed un locale idonea a permettere la verifica nel termine di 30 giorni previsto dalla normativa. Ben vengano i controlli – conclude Pucci – sull’operato di un’azienda pubblica quel è l’Amiu. Un’azienda che utilizza il denaro dei cittadini e contribuenti di Taranto e pertanto fortemente ispirata, nella sua attuale amministrazione, a principi di legalità e trasparenza”.

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