Cronaca

Sequestrato esplosivo per la pesca di frodo

Operazione della Guardia Costiera


L'esplosivo sequestrato

TARANTO – Sequestrato esplosivo per la pesca di frodo. Continua l’azione da parte dei militari della Guardia Costiera al comando del capitano di Vascello Giorgio Castronuovo. Diverse segnalazioni hanno consentito di sequestrare, nella mattinata di sabato scorso, presso le ormai dismesse banchine dei cantieri Tosi, una busta contenente mezzo chilo di tritolo ricavato da vecchi congegni bellici. Dell’operazione è stato informato il pm di turno che ha disposto la rimozione dell’esplosivo a cura degli artificieri dei Carabinieri. La pesca di frodo, purtroppo, diffusa nel mare del capoluogo jonico, ha effetti devastanti sull’habitat marino e sul suo ecosistema e pertanto è prioritario l’impegno dei militari della Guardia Costiera costantemente in prima fila per la tutela dell’ambiente. La stessa sensibilità è sempre più recepita dai cittadini i quali scelgono di collaborare quotidianamente con le istituzioni segnalando gli ormai tristemente noti “botti” provenienti dalle acque di San Vito o dal Mar Piccolo.

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