19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Cronaca

Disabile perseguitato da sette anni, altri due arresti

A Manduria si allunga la lista dei fermati


La casa di Antonio Cosimo Stano

MANDURIA – Si allunga la lista degli arrestati per l’aggressione ai danni del secondo disabile.
Al termine delle indagini condotte dal pm Remo Epifani e coordinate dal procuratore Carlo Maria Capristo, gli agenti della Polizia di Stato della Questura di Taranto e del Servizio Centrale Operativo di Roma hanno notificato nella serata di ieri ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip presso il Tribunale, a due maggiorenni, già detenuti con le accuse di tortura, lesioni, danneggiamento e violazione di domicilio aggravati compiuti ai danni di Cosimo Antonio Stano. I due sono ulteriormente accusati (in concorso con due minorenni) di una aggressione compiuta ai danni di un’altra persona affetta da insufficienza mentale grave.
Si tratta di un episodio avvenuto il 1°aprile scorso, quando, di notte, attirata questa seconda vittima all’esterno della sua abitazione, per “puro passatempo” l’hanno colpita con calci e pugni, fino a spaccarle quattro denti. Sono stati incastrati da un ulteriore video rinvenuto nel telefonino di uno degli indagati (colui che ha ripreso l’intera scena e che insieme ad un altro minore è stato collocato in comunità).
L’episodio è stato ricostruito grazie ad accertamenti compiuti dalla Squadra Mobile e dal Servizio Centrale Operativo, i quali attraverso l’analisi di tabulati prima e i rilievi tecnicamente avanzati operati dal Servizio di Polizia Scientifica (sezione indagini elettroniche) poi, hanno consentito di risalire all’identità dei presunti responsabili. Ad aver confermato l’episodio la stessa vittima suo fratello e la badante. Quest’ultima, in particolare, ha dichiarato un mese più tardi rispetto ai fatti che da circa sette anni, durante la notte, un gruppo di ragazzi si divertiva a disturbare il proprio assistito, suonando al campanello della sua abitazione.
All’ennesima azione di disturbo (peraltro posta in essere in piena notte), l’uomo, ormai stanco ed infastidito, era uscito in strada affrontando il gruppo di molestatori. Uno di questi, prima di fuggire, lo ha colpito al volto, spaccandogli i denti.

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