19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

Cronaca

Calamita sul cronotachigrafo, alla guida di un camion anche tredici ore di fila

La calamita applicata sul cronotachigrafo
La calamita applicata sul cronotachigrafo

Ha applicato una calamita sul sensore del cronota­chigrafo del camion per guidare più del tempo consentito: autista denunciato dalla Polizia Stradale.

Gli agenti hanno scoperto il co­siddetto “tarocco”, un sistema che consiste nell’applicare una poten­te calamita sul sensore del crono­tachigrafo per alterare le registra­zioni e risultare in pausa quando si è alla guida. E’ accaduto du­rante il controllo ad un mezzo pesante sulla strada statale 100. Il camionista è stato contravvenzio­nato per alterazione del cronota­chigrafo con il conseguente ritiro della patente di guida ai fini della sospensione e anche denunciato in stato di libertà per il reato di “rimozione dolosa di cautela con­tro gli infortuni sul lavoro”. Con la calamita sul cronotachigrafo molti camionisti guidano anche diciotto ore di fila. IL

Il magnete oltre a far risultare il mezzo fermo anche se in movi­mento, inibisce il sistema di fre­natura automatica e il controllo della velocità. In questo modo i tir possono viaggiare anche a 120 all’ora per diciotto ore conse­cutive. La norma dispone che il periodo di guida giornaliero non superi le nove ore, con 45 minuti di riposo ogni quattro ore e mez­za, e può essere esteso fino a dieci per non più di due volte nell’arco della settimana. E’ consentito un periodo massimo di guida set­timanale di non più di 56 ore ed un massimo di 90 ore di guida in due settimane consecutive. La Polstrada di Taranto nell’ambito dell’attività di vigilanza sulle ar­terie della provincia di Taranto ha effettuato mirati controlli proprio per contrastare l’illegalità nel set­tore dell’autotrasporto di merci e persone, con particolare attenzio­ne ai comportamenti dei condu­centi relativi al rispetto dei tempi di guida e di riposo. Dei trentasei conducenti controllati, nove sono stati contravvenzionati per vio­lazioni delle norme del Codice della Strada. Tre di questi sono stati sorpresi dopo circa 13 ore di guida ininterrotta. Non aveva­no effettuato il periodo di riposo prescritto dalla norma. Nel corso degli ultimi controlli sono state rilevate altre quattro irregolarità per omessa revisione del veicolo, tre per i dispositivi non funzio­nanti e una per perdita di carico.

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