05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Dicembre 2021 alle 06:54:46

Cronaca

Nel 2012 scovato dalle Fiamme Gialle esercito di finti poveri


TARANTO – Con quasi un migliaio di denunciati per frodi previdenziali e assistenziali e ai danni del servizio sanitario nazionale la città dei Due Mari si attesta su posizioni di rilievo della classifica dei falsi poveri. Il dato inquietante emerge dai numeri della lotta alle truffe ai danni dello Stato che, nel 2012, è stata condotta dalla Guardia di Finanza. Le Fiamme Gialle tarantine hanno scoperto raggiri che superano il milione di euro e segnalato alla magistratura centinaia di persone che hanno dichiarato il falso per farsi pagare pensioni, assegni sociali o per non pagare il ticket sanitario.

Individuati dagli investigatori del Comando provinciale di Taranto persone che hanno indebitamente beneficiato di prestazioni sociali agevolate come l’accesso ad asili nido e altri servizi per l’infanzia, la riduzione del costo delle mense scolastiche, i buoni libro per studenti e le borse di studio, i servizi socio-sanitari domiciliari e le agevolazioni per servizi di pubblica utilità come luce, gas o trasporti. L’operazione che ha destato più clamore nell’ultimo anno è stata certamente quella che ha riguardato le false indennità di accompagnamento. Gli investigatori della caserma di via Scoglio del Tonno dopo aver esaminato oltre 30mila pratiche hanno denunciato centinaia di furbetti per omessa dichiarazione all’Inps dei periodi di ricovero nelle strutture pubbliche e privati per i quali non era prevista l’indennità. Le verifiche hanno riguardato tutti quei casi di ricoveri in strutture sanitarie di riabilitazione o lungodegenza a totale carico dello Stato o di altro ente pubblico, per periodi superiori ai trenta giorni. Per passare al setaccio ogni struttura i finanzieri hanno acquisito alla Asl gli elenchi delle persone ricoverate nelle strutture della provincia e li hanno incrociati con quelli di chi percepisce l’indennità dall’Inps. Sono state individuate centinaia di persone che, pur essendo state ricoverate in strutture sanitarie, hanno omesso di inviare la comunicazione o hanno comunicato dati inesatti, percependo indebitamente l’indennità di accompagnamento anche per quei periodi in cui erano ricoverati a totale carico dello Stato. Impressionanti anche i dati a livello nazionale resi pubblici proprio nei giorni scorsi dalle Fiamme Gialle. Scoperti 3556 finti poveri (una media di quasi dieci al giorno) e 1047 falsi invalidi. Ancora, frodi previdenziali e assistenziali per 103 milioni (denunciate 9632 persone) e danni al servizio sanitario per 72 milioni. Il totale è da record: oltre 6,5 miliardi di euro di frodi e danni erariali. Dopo 1431 controlli per danni all’Erario, le Fiamme Gialle hanno denunciato 22mila persone. Oltre ai danni erariali accertati, pari a 5,1 miliardi di euro, sono state multate 5802 persone. Individuati, inoltre, 3297 falsi braccianti agricoli, 395 casi di pensioni pagate a persone morte da tempo, 569 di assegni sociali e 655 di differenti tipi di sostegno. Erogate sanzioni per 15 milioni di euro.E il 2013 si annuncia più caldo. Nel mirino della Guardia di Finanza i settori più remunerativi: incentivi per energie rinnovabili, spesa sanitaria convenzionata, misure finanziate con fondi dell’Unione Europea.

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