27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 17:56:00

Cronaca

Ottanta tonnellate di rifiuti pericolosi sequestrati a Taranto


Numerosi “bulks” contenenti circa 10 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi sono stati sequestrati dai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Taranto, nell’ambito di un controllo congiunto con i tecnici Arpa, l’Agenzia per l’ambiente.

 

Si tratta di acido decapaggio ed acido solforico rinvenuti presso un’azienda di Taranto operante, tra gli altri, nel settore dei lavaggi chimici e decapaggi, dei lavaggi idrodinamici, dello smaltimento e recupero di rifiuti e dei trattamenti chimico-fisici di fanghi e fondami reflui.

 

Le Fiamme Gialle hanno riscontrato la mancanza di sicurezza stabilita per quel tipo di sostanze, essendo poste all’aperto, senza coperture adeguate, mentre Il personale Arpa ha opportunamente prelevato dei campioni di tutte le sostanza rinvenute, per eseguire le relative analisi.

 

Durante il controllo sono stati sequestrati, inoltre, tre cassoni, contenenti circa 70 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi, privi di qualsiasi classificazione Cer, e due tubi interrati, ispezionati mediante specifiche attrezzature, all’interno dei quali è stata rilevata la presenza di sostanza oleosa verosimilmente acqua mista ad idrocarburi.

 

I Finanzieri, pertanto, hanno provveduto al sequestro di circa 80 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi e due tubature interrate, provvedendo a denunciare, a piede libero all’Autorità Giudiziaria, l’amministratore unico dell’azienda tarantina per inadempienze e violazioni al Testo Unico delle leggi Ambientali.

 

I Finanzieri del Reparto Navale effettueranno ulteriori indagini volte ad accertare fatti e responsabilità, con particolare attenzione ai profili economico-finanziari della vicenda, per obbligare i responsabili anche al pagamento dell’ecotassa.

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