20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 08:05:06

Cronaca

Nardoni, dal Taranto alla politica: in cerca di un nuovo ruolo

La guerra intestina nel cda del Taranto Fc ha acclarato la ferma intenzione di Fabrizio Nardoni, calciofilo per passione, imprenditore per professione, di provare a ritagliarsi uno spazio di visibilità. Poco importa se, quello spazio, lo si trovi in un Consiglio d’Amministrazione, piuttosto che nell’Esecutivo di un Ente pubblico.

 

Tirando le somme è questo che emergerebbe dalle indiscrezioni che stanno circolando con una certa insistenza in città, e che vedono passare di bocca in bocca il nome di Nardoni.

 

Non è bastata la sconfitta rimediata alle elezioni regionali del 2010. Sì, perché non può che essere battezzato come tale il risultato rimediato da Nardoni, candidato con La Puglia per Vendola, che si è piazzato alle spalle del consigliere eletto nell’assise regionale Francesco Laddomada.
“Solo” primo dei non eletti, nonostante i precedenti incarichi ricoperti all’interno della Scuola Edile ed in Confindustria.

Sono in molti a pensare che Nardoni abbia pagato la spaccatura all’interno dell’associazione degli industriali che, in quell’occasione, vedeva impegnato, al fianco del candidato presidente Rocco Palese, l’ex presidente di Confindustria Puglia Nicola De Bartolomeo. Ad ogni modo, ora, l’attenzione di Fabrizio Nardoni sembra indirizzata alla ricerca di un ruolo. Secondo qualcuno rientrerebbe in ballo nelle nomine degli assessori della Giunta comunale. Una sorta di debito di riconoscenza politica di Vendola.

 

Fantapolitica (che in questo caso segue di pari passo il Fantacalcio) secondo qualcuno che racconta di un autentico percorso minato per la nomina di Nardoni nell’Esecutivo di Stefàno: manca il sostegno degli imprenditori, visto che dovrebbe trattarsi della nomina di un “tecnico” preso in prestito dalla categoria dei professionisti; mancherebbe l’assenso de La Puglia per Vendola, che ha già ricevuto un ok di massima dai capigruppo della maggioranza per la nomina di assessore alle Attività produttive di Cisberto Zaccheo. Nardoni, inoltre, avrebbe, con la sua azienda, diversi appalti sul territorio comunale, quindi potrebbe configurarsi un conflitto d’interessi; e sempre come presunto conflitto di interessi potrebbe configurarsi la sua parentela con un ex dirigente del Comune.

 

Certo, il sindaco Ippazio Stefàno ha pensato ad un coinvolgimento dell’imprenditore, impegnato nel settore edile, all’interno della sua Giunta, già a partire dal primo mandato. Alla fine, però, non se ne fece nulla. Ecco perchè allo stato attuale appare alquanto difficile che il primo cittadino, a poco più di 20 giorni dalla tornata elettorale, possa pensare di scegliere Fabrizio Nardoni per rimpinguare la sua squadra di governo. Ma in politica, si sa, mai dire mai.

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