Cronaca

Un aumento di stipendio dopo 17 giorni di lavoro al Segretario generale


Trovare un lavoro è la speranza di tutti, soprattutto in tempi di pesante congiuntura economica come quella attuale. Per i fortunati che riescono ad entrare nel circuito degli “occupati” il sogno “proibito” si concretizza non appena il datore di lavoro concede, dopo anni di profitto e merito, l’agognato “aumento di stipendio”.

 

E poi c’è la fantascienza. In questo campo rientrano coloro che non solo ottengono un posto di lavoro ma hanno, contestualmente, un aumento dello stipendio. E non un aumento simbolico. Ma addirittura il 50 per cento in più.

 

Ecco, oggi vogliamo raccontarvi proprio una storia di “fantascienza”. Il regista dell’opera, forse prima nel suo genere, è il presidente della Provincia Gianni Florido, che da otto anni siede a Palazzo del Governo, la stessa struttura che in questi giorni è alla ribalta delle cronache per l’inagibilità dei saloni di Rappresentanza, degli Stemmi e Riunioni.

 

Ma questa è un’altra storia. Oggi, come detto, vogliamo parlare di un decreto, per l’esattezza il numero 2 del 17 gennaio 2013, che porta la firma proprio del numero uno dell’Ente provinciale. Il documento si presenta ricco di novità visto che nell’oggetto è possibile leggere: «Attribuzione maggiorazione retribuzione di posizione al Segretario Generale dr. Giovanni Porcelli».

Innanzitutto c’è una maggiorazione di retribuzione, in parole povere, un aumento dello stipendio del Segretario generale che, in questo atto, abbiamo scoperto essere il dr. Porcelli. «Premesso che – esordisce Florido – con decreto dello scrivente n. 71 del 20 dicembre 2012 il dr. Giovanni Porcelli è stato nominato Segretario generale della Provincia di Taranto, con decorrenza 1 gennaio 2013; con il medesimo decreto allo stesso sono state conferite le seguenti funzioni aggiuntive: strategie di gestione delle partecipazioni societarie dell’Ente; amministratore di sistema ai fini della normativa in materia di dati personali. Visto il Contratto Nazionale Integrativo di Livello Nazionale dei Segretari comunali e provinciali del 22/12/2003, l’art. 41, comma 4, del Ccnl dei Segretari Generali comunali e provinciali in base al quale gli enti, nell’ambito delle risorse disponibili, possono corrispondere una maggiorazione della retribuzione di posizione in godimento secondo le condizioni di cui all’allegato A del contratto integrativo nazionale, ritengo opportuno stabilire gli aumenti percentuali in base alle condizioni oggettive».

 

In pratica il presidente Florido, senza aver visto all’opera il nuovo segretario, gli ha assegnato “funzioni aggiuntive”. Ma c’è di più, il leader della Giunta provinciale decide persino di aumentargli lo stipendio. La legge parla chiaro e lui, nel suo decreto, cita tutti gli articoli ed i commi del Contratto del lavoro.

 

A questo punto della “storia fantascientifica” qualcuno penserà: non può accadere davvero. Ma, invece, accade… l’imprevedibile colpo di scena. Sapete a quanto ammonta l’aumento per il Segretario generale? Ve lo diciamo noi: al 50% dello stipendio. Il tutto diciassette giorni dopo aver preso servizio.

 

Nel decreto, infatti, si assegnano degli aumenti percentuali rispetto alle “funzioni aggiuntive”. «Sostituzione in caso di assenza o impedimento dei responsabili dei servizi: 10%; assistenza giuridico amministrativa mediante consulenze fornite ai responsabili dei servizi: 5%; complessività e rilevanza dell’attività rogatoria: 5%; funzioni aggiuntive conferite dal Capo dell’Amministrazione: strategie di gestione delle partecipazioni societarie dell’Ente: 20%, amministratore di sistema ai fini della normativa in materia di dati personali: 10%».

Il totale fa 50… percento in più dello stipendio complessivo. Noi non sappiamo quanto guadagni il Segretario al mese ma, giusto per far capire al lettore a quanto ammonta l’aumento, possiamo fare un esempio: se il segretario in questione guadagnasse 5.000 euro al mese, con il “premio” concesso (ad occhi chiusi) dal presidente Florido guadagnerebbe 7.500 euro al mese. Il nostro, ripetiamo, è solo un esempio, che è utile a far capire quanto può incidere un aumento del 50% dello stipendio sulla retribuzione complessiva.

 

Bene, dopo questa narrazione, ci piacerebbe sapere cosa ne pensano i lavoratori della Provincia impiegati nel protocollo informatico, per i quali, dal 1o gennaio (stesso giorno in cui ha preso servizio il nuovo Segretario) sono partite le procedure di mobilità.

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