Cronaca

Messi e vigili, 150mila euro per le elezioni


Cinquemila ore di straordinario per i vigili urbani. La determina stilata dalla direzione Decentramento, in vista delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio, non lascia spazio a fraintendimenti.

 

Nero su bianco le cifre che il Comune di Taranto dovrà sborsare per far fronte, come in ogni tornata elettorale, al pagamento del lavoro straordinario per i dipendenti impiegati nella Polizia locale. Il dirigente alle Risorse Umane Paolo Spano autorizza complessivamente “5.000 ore” di straordinario “per una spesa presuntiva di 105.600 euro”.

 

Nella determina è possibile leggere anche le attività che i vigili dovranno svolgere: «Custodia notturna liste sezionali – circondariale; vigilanza deposito casse via Plinio, 14; scorta per consegna casse alle sezioni elettorali; presidio alle sedi di seggio elettorale; scorta fine operazioni di spoglio, raccolta e consegna plichi; vigilanza sede operativa Servizio Economato; consegna circolari urgenti ai seggi; vigilanza durante le operazioni di voto e fino alla fine di tutte le operazioni di spoglio e raccolta dati». Insomma, i vigili dovranno… “vigilare” e per farlo il Comune ha stanziato più di centomila euro.

Altre, invece, le problematiche che hanno spinto il responsabile dell’ufficio elettorale a chiedere “di assegnare ulteriori ore di straordiario”. «La prefettura di Taranto – si legge nella determina della direzione Decentramento n. 46 del 29 gennaio – ha fornito ulteriori indicazioni e direttive circa gli adempimenti relativi alla nomina degli scrutatori e alla conseguente notifica agli interessati: “il sindaco notificherà alle persone designate l’avvenuta nomina nel più breve tempo e, comunque, non oltre il quindicesimo giorno antecedente quello della votazione corrispondente a sabato 9 febbraio. La designazione di coloro che verranno nominati in sostituzioni verrà notificata agli interessati non oltre il terzo giorno precedente le elezioni, e quindi non oltre giovedì 21 febbraio».

 

In pratica, entro sabato prossimo, si dovrà provvedere alla notifica della nomina ai 774 scrutatori. Per farlo ci sarà bisogno, manco a dirlo, di effettuare straordinario. Anche in questo caso il dirigente «assegna ulteriori 15 ore pro capite di lavoro straordinario ai dipendenti dell’ufficio Archivio Generale; alle unità dipendenti dell’ufficio Notifiche, per un totale complessivo di 1.545 ore e per una presuntiva di 32.630,40 euro».
Tirando le somme, finora oltre 6.500 le ore di straordinario autorizzate da Palazzo di Città per le elezioni politiche per un importo complessivo di poco inferiore a 150mila euro.

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