23 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Ottobre 2021 alle 06:44:13

Cronaca

Auto in piazza Carmine, da oggi tolleranza zero


“Da oggi iniziamo a fare le multe. Abbiamo già concesso più di una settimana di tolleranza, ora iniziamo a fare i verbali”. Così il comandante della polizia municipale Michele Matichecchia. 

 

La miccia che ha fatto accendere la protesta è stata la trasformazione in isola pedonale di piazza Carmine. Nuovi preziosi parcheggi che si sono andati a sottrarre al Borgo già ‘impoverito’ di oltre duecento stalli a causa dei lavori in corso a palazzo degli uffici, all’ex parcheggio di via Anfiteatro, e via dicendo. Ma la rivolta, partita dal comitato Borgo costituito tra commercianti e residenti, ora dilaga anche negli altri quartieri, tra le vie dello shopping. Il connubio tra la base e Confcommercio è stato suggellato venerdì, in occasione della conferenza di presentazione del comitato rappresentato dall’avvocato Ciro Parisi. Un legame rafforzato dalla prima riunione organizzativa che si è tenuta ieri pomeriggio nella sede di Confcommercio.

 

C’erano almeno una cinquantina di commercianti, non solo quelli del Borgo, ma anche quelli della zona Battisti e Liguria. «Siamo tutti avvelenati» ci dice una di loro «e la cosa che ci sconvolge di più è che dal Comune si sono chiusi a riccio, non ci ascoltano, vanno avanti col progetto dell’isola pedonale».

 

La macchina organizzativa è partita e le iniziative non tarderanno ad arrivare. «Stiamo facendo un discorso di sistema, che coinvolge anche gli altri quartieri. Nello stesso tempo stiamo verificando con gli avvocati la possibilità di impugnare l’ordinanza» fa sapere il presidente di Confcommercio Leonardo Giangrande. Non ci sono ancora date, ma le proteste potrebbero affacciarsi in città già da questa settimana, comunque sono imminenti. Proprio allo scopo di coordinare le iniziative – il comitato del borgo aveva già accennato ad insegne spende e saracinesche chiuse per metà – sono stati nominati ieri quattro rappresentanti: uno per il borgo, uno per via Principe Amedeo (sempre in centro), uno per via Cesare Battisti e l’altro per via Liguria. Si prennuncia una grande manifestazione. «Non c’è ancora una data, ma partiamo subito».

Parcheggi e servizi carenti e un borgo che “sta morendo”. Tutto inizia dall’ennesima iniziativa “calata dall’alto”: la trasformazione di piazza Carmine in isola pedonale, senza prevedere alternative per le auto. La questione oggi approda anche in consiglio, con l’interrogazione firmata dal gruppo consiliare di At6 (Mario Cito, Cosimo Ciraci, Adriano Tribbia e Giuseppina Castellaneta).

 

Al sindaco si chiede «di rivedere la decisione di rendere Piazza Carmine isola pedonale». «Riteniamo che tale scelta sia scaturita in un periodo incerto per l’economia dei commercianti del borgo, a causa di una grave crisi economica nazionale ed in particolare nella nostra città per le note vicende che coinvolgono il territorio. Siamo convinti che queste sporadiche scelte intraprese senza alcuna condivisione con le organizzazioni degli stessi commercianti e senza alcuna idea di sviluppo dell’intero centro urbano non portino da nessuna parte, non si è neanche azzardato un vero e proprio progetto di “restyling” della stessa piazza ma si è limitato a transennare una via d’accesso per ostacolare il solo transito delle auto.

 

Non si può continuare a ragionare a compartimenti stagni senza un’attenta progettualità che possa rilanciare l’economia dell’intero Borgo; bisognerebbe analizzare le annose problematiche che tormentano i commercianti del centro, come ad esempio i parcheggi, la sicurezza, la vivibilità ed il decoro in particolare per la presenza di edifici fatiscenti e porre in essere le dovute azioni correttive; sono queste le priorità che l’Amministrazione deve affrontare. Non si è data alcuna celere risposta in materia di parcheggi, più volte rivendicata dagli stessi commercianti, ma si è intervenuto diminuendo ulteriori posti auto in una zona che ha già subito notevoli tagli di parcheggi nelle vicine piazza Archita, piazza della Vittoria e piazza Coperta.

 

E’ sconcertante subire tali decisioni a danno dei commercianti tarantini favorendo il flusso verso la grande distribuzione, tali scelte avvengono in attesa ormai da oltre sette mesi di un Assessore alle Attività Produttive che tarda ad arrivare e che potrebbe almeno diventare un punto di riferimento e di ascolto in un periodo di profonda crisi del settore produttivo. Bene ha fatto il costituente comitato “Borgo”, che unitamente alla Confcommercio ha intrapreso iniziative di lotta contro tali scellerate scelte dell’Amministrazione Comunale, sperando che possano amplificare il loro grido di dolore nei confronti di un’Amministrazione che si è dimostrata sorda».

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