15 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

La Provincia precisa: aumentata del 50% solo una voce dello stipendio


In merito all’articolo da noi pubblicato nell’edizione di ieri dal titolo “Un aumento di stipendio dopo 17 giorni di lavoro al Segretario generale” riceviamo la replica dell’Amministrazione provinciale di Taranto che di seguito pubblichiamo.

«La retribuzione del segretario generale è composta da tre voci: 1 stipendio tabellare pari a euro 3.331.61 mensili lordi; 2 retribuzione di posizione euro 2.549, 54 mensili lordi; 3 retribuzione di risultato (massimo 10% della retribuzione complessiva annuale).

 

La retribuzione di posizione può essere aumentata fino al massimo del 50% in base al contratto integrativo nazionale in caso di affidamento di funzioni aggiuntive o di incarichi particolari. Con il decreto numero 2 del 17 gennaio 2013 a firma del presidente Gianni Florido è stata aumentata del 50% la sola retribuzione di posizione e non lo stipendio, come erroneamente indicato nell’articolo in questione. La retribuzione di posizione è proporzionata alle responsabilità affidate al segretario e quelle a lui attualmente attribuite sono da considerarsi certamente gravose e impegnative. Peraltro, alle stesse si aggiungerà anche quella di Responsabile del piano anticorruzione dell’Ente, trattandosi nella fattispecie di una figura prevista dalla normativa nazionale. A tale ulteriore responsabilità, è giusto il caso di precisare, non corrisponderà per l’Amministrazione provinciale alcun onere finanziario aggiuntivo.

 

Non solo: l’aumento della sola retribuzione di posizione ha consentito il risparmio di somme che sarebbero state impegnate e dunque spese per pagare un altro dirigente con costi decisamente maggiori.

Inoltre, il dottor Porcelli è stato scelto per la sua specifica esperienza maturata presso l’Amministrazione provinciale di Brindisi dove, oltre a godere del medesimo trattamento economico, svolgeva anche le funzioni di direttore generale con la relativa indennità di direzione. Per queste ragioni, le funzioni aggiuntive gli sono state affidate in base al suo corposo curriculum e non già in base alla “conoscenza di 17 giorni” così come viene riportato nell’articolo di ieri.

 

In ossequio al principio della massima trasparenza, alleghiamo anche le buste paga del dottor Porcelli relativamente all’attuale incarico e a quello precedente quando egli lavorava alla Provincia di Brindisi (che per ragioni di spazio non pubblichiamo in questa pagina, ndr).

 

I lettori comprenderanno così agevolmente che il professionista Porcelli con il nuovo incarico percepisce un’indennità inferiore. Meno soldi, per dirla brutalmente».

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