13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 17:00:38

Cronaca

Ricatto a dipendente di uno store. In manette il datore di lavoro


Il direttore di un noto store è finito in manette per estorsione ai danni di una dipendente. Giovanni Scialpi, cinquant’anni, responsabile di due grandi magazzini situati a Massafra e Martina Franca è stato arrestato dai finanzieri del Gruppo di Taranto.

 

Gli investigatori dopo la segnalazione della vittima hanno accertato che il datore di lavoro aveva comunicato alla dipendente, alla quale tra l’altro all’atto dell’assunzione le aveva fatto sottoscrivere una lettera di dimissioni priva di data, la volontà di volerla licenziare.

 

In alternativa le aveva prospettato la possibilità di poter continuare a lavorare senza però stipulare un contratto, qualora avesse deciso di consegnargli buona parte dell’importo dell’assegno relativo al trattamento di fine rapporto.

 

Le Fiamme Gialle hanno preparato la trappola e durante un servizio di appostamento hanno colto con le mani del sacco l’imprenditore. Il datore di lavoro stava intascando, in un istituto di credito, 3.330 euro, parte dell’importo della liquidazione di 4.333 euro appena riscossa dalla dipendente.

Gli investigatori del Comando provinciale ora stanno lavorando per accertare se il comportamento illecito dell’imprenditore fosse metodico e cioè se avvenisse anche in occasione della riscossione delle retribuzioni mensili della propria dipendente. Al termine dell’operazione Scialpi è stato arrestato con la pesante accusa di estorsione continuata e condotto nella casa circondariale di largo Magli.

 

“L’operazione si pone come deterrente per comportamenti illeciti che potrebbero essere compiuti da datori di lavoro senza scrupoli che approfittano del grave stato di bisogno lavorativo in cui versano soprattutto i giovani” hanno sottolineato in conferenza stampa il comandante provinciale della Finanza, colonnello Salvatore Paiano, il comandante del Gruppo di Taranto, maggiore Giuseppe Dell’Anna e il suo vice, capitano Giuseppe Di Noi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche