25 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 22:59:00

Cronaca

Sei rapine in due ore, in manette due minorenni


Sei rapine in poco più di due ore: stessa banda, stessa auto, stesse armi, stessa feroce determinazione. Riuscendo a mettere insieme un bottino di oltre 2.000 euro, tre rapinatori tra le 16.40 e le 19.15 del 5 novembre scorso, avevano messo a ferro e fuoco la provincia jonica, in particolare Grottaglie, Taranto e Sava.

 

Sotto attacco erano finiti supermercati, stazioni di servizio, farmacie e non solo. In ogni azione i banditi, oltre all’incasso dei vari esercizi commerciali, avevano “ripulito” i clienti di portafogli, borse e monili. In azione, per tutti e sei gli episodi, è entrato lo stesso commando composto da tre giovanissimi armati di pistole e fucile a canne mozze, a bordo di una Fiat Uno verde, risultata poi rubata in quello stesso pomeriggio a Francavilla Fontana (Br).

 

 

Ma le indagini dei Carabinieri sono state serrate. Nulla è stato lasciato al caso. Ed a distanza di pochi mesi i militari della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo jonico hanno identificato due dei tre rapinatori, che sono risultati essere due minorenni di 16 e 17 anni di Manduria, sul cui conto figurano già numerosi precedenti dello stesso genere.

 

Entrambi, infatti, si trovavano già in custodia cautelare presso l’Istituto di pena per minori “Fornelli” di Bari, perché arrestati in flagranza di reato in due distinte operazioni. Il diciassettenne, lo scorso 8 gennaio, era stato fermato dalla Squadra Mobile di Lecce per aver assaltato, con le stesse modalità, due farmacie di Maglie e Galatina; il sedicenne, appena lo scorso 20 gennaio, era stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Manduria perché responsabile di ben quattro rapine nella zona orientale della provincia.

 

I provvedimenti di custodia cautelare emessi dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Taranto, dr. Giuseppe Lanzo sono stati eseguiti nella mattinata di ieri dai Carabinieri del Nucleo Investigativo provinciale di Taranto ed i due minori resteranno nell’istituto minorile di Bari. I Carabinieri hanno anche ritrovato e sequestrato le auto utilizzate dal trio di delinquenti.

 

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