25 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 22:59:00

Cronaca

Chiarelli? E’ l’uomo giusto


«Questa campagna elettorale sta prendendo la stessa direzione di quella del 2006. La grande azione del presidente Berlusconi ci sta premiando nei sondaggi. Sono sicuro che fino alla fine guadagneremo anche quei pochi punti percentuali, che ci dividono dalla coalizione di centrosinistra, necessari a vincere».

 

Rocco Palese, capogruppo del Pdl in Consiglio regionale, candidato n. 7 alla Camera, alle elezioni del 24 e 25 febbraio, è sicuro: il Pdl riuscirà, anche in questa occasione, a rimontare e vincere. Nella nostra intervista non mancano le parole di apprezzamento nei confronti del “collega” Gianfranco Chiarelli, tra i sicuri eletti al Parlamento.

Qualche mese fa sembrava impossibile rimontare, poi è sceso in campo il Cavaliere…
«Quella di Berlusconi è un’azione mirata ad assicurare agli italiani che, con noi al governo, ci sarà un abbassamento generalizzato delle tasse, il tutto strizzando un occhio alle imprese ed ai giovani, che potranno contare su cinque anni di contribuzione gratuita per le assunzioni. Per i cittadini, che sentono la morsa stringente della crisi economica, ci sarà l’abolizione dell’Imu sulla prima casa. Questi sono solo alcuni dei provvedimenti che il Popolo della Libertà porterà a compimento non appena andrà al governo del Paese».

 

Ci sono margini per far bene anche in Puglia?
«Stiamo ottenendo un grosso riscontro. Ai “vecchi” militanti ed ai simpatizzanti di sempre, si sta avvicinando al partito tanta gente nuova. Questo ci fa ben sperare per il futuro».

 

Una grossa mano arriverà soprattutto da Chiarelli. Il partito, a livello provinciale, sembra aver ritrovato vigore attorno alla sua candidatura.
«La candidatura di Gianfranco Chiarelli è un grosso segnale di attenzione per il territorio. Ma è anche un’attestazione di stima nei confronti di Chiarelli e del buon lavoro da lui svolto in Consiglio regionale. La sua è una candidatura importante. A mio parere Gianfranco non avrà alcun problema ad essere eletto alla Camera anche perché può contare sul forte consenso popolare».

Ieri abbiamo riportato la notizia dell’accordo, suggellato da Fitto, tra Condemi e Chiarelli in vista del voto. Cosa ne pensa?
«Ritengo sia giusto, da parte di Condemi, sostenere la candidatura di Chiarelli. La candidatura a sindaco di Condemi, alle ultime elezioni amministrative, non ha avuto il giusto riscontro da parte dei tarantini che, a mio modo di vedere, hanno sbagliato enormemente a non credere nella sua figura di leader. Il suo sostegno non potrà che dare vigore sia alla candidatura di Chiarelli che a tutto il partito».

 

Cosa propone il Pdl per porre fine al dualismo (tutto tarantino) tra lavoro e ambiente?
«Siamo stati chiamati, ad ogni livello, per trovare una soluzione alla “questione Ilva” che tuteli tutte le parti in causa. Del resto è stato proprio Fitto a proporre a Vendola, nel corso di un incontro tra i parlamentari del territorio, di convocare un tavolo interistituzionale per ascoltare le diverse sfaccettature dell’intera vicenda. L’imperativo deve essere quello di salvaguardare tutto: lavoro, ambiente e produzione».

E con Chiarelli in Parlamento Taranto avrà un alleato in più. 

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