Cronaca

Sequestro e denunce al cimitero di Talsano. Imbarazzo tra i soci di Confindustria


Maxi sequestro per presunti abusi edilizi al cimitero “Santa Maria Porta del Cielo” di Talsano: annunciato il ricorso al Tribunale del Riesame. Lo presenterà il difensore della Erregiesse, l’avvocato Francesco Caroli Casavola.

 

“L’operato della società è avvenuto nella massima legalità. I progetti a suo tempo sono stati approvati dal Comune” ha detto il legale che difende l’impresa finita nel mirino della magistratura. Risultano indagati l’imprenditore e presidente di Confindustria Puglia, Angelo Bozzetto, che sta realizzando le costruzioni e che è assistito dall’avvocato Casavola, e l’ingegner Giuseppe Vecchi, responsabile dei lavori, difeso dall’avvocato Antonio Raffo. Il sequestro preventivo eseguito ieri mattina è stato disposto dal gip presso il Tribunale di Taranto, dottor Martino Rosati, su richiesta del sostituto procuratore Maurizio Carbone. Sarà comunque concessa la facoltà d’uso per consentire ai familiari dei defunti di rendere visita ai propri cari. Il Comune di Taranto aveva già ordinato la demolizione delle cappelle realizzate dall’impresa edile ritenendo tali opere non previste dal contratto di concessione.

Contro l’ordinanza la Erregiesse aveva presentato ricorso al Tar e i giudici del Tribunale Regionale Amministrativo avevano sospeso il provvedimento in attesa del giudizio di merito. Ieri mattina sono scattati i sigilli su disposizione dell’autorità giudiziaria. L’inchiesta avviata dopo l’esposto presentato nel 2011 da Mario Stante, l’allora capogruppo in Consiglio comunale per il Mjl, il Movimento jonico per la legalità. In una delle diverse conferenze tenute per richiamare l’attenzione sul nuovo cimitero di Talsano il Mjl aveva annunciato di aver presentato un esposto alla Procura della Repubblica.

 

“Dopo la delibera del giugno 2009, i nostri solleciti sono stati vani – aveva spiegato Mario Stante- nulla è stato fatto per controllare il progetto di finanza. Proprio grazie a quella iniziativa abbiamo appreso da diversi cittadini che al cimitero di Talsano vengono applicati prezzi diversi rispetto a quelli contenuti nel contratto aggiornato del 19 febbraio 2009. Il contratto originario prevedeva che dopo la realizzazione del progetto, l’impresa poteva applicare ogni anno l’aggiornamento Istat ma il progetto non era completato. A questo punto sollecitiamo l’Amministrazione comunale – aveva aggiunto Stante – a dare risposte certe. Allo stesso tempo avvisiamo i cittadini che i prezzi reali sono quelli contenuti nel contratto aggiornato – aveva rimarcato – quindi invitiamo tutti a richiedere i rimborsi, sia all’impresa, sia all’Amministrazione comunale per l’ingiusta tariffazione. Alla Procura della Repubblica chiediamo di verificare se siano state commesse irregolarità che hanno danneggiato i cittadini”.

 

Dopo quell’esposto ora sono stati messi i sigilli alle cappelle, quelle già costruite e quelle in via di realizzazione.
Ma oltre agli aspetti giudiziari, che sarà compito di avvocati e magistrati sbrogliare, i problemi per Angelo Bozzetto sono anche all’interno dell’associazione degli industriali che lui rappresenta a livello regionale. Pare, infatti, che questa vicenda sia destinata a lasciare il segno anche negli equilibri interni di Confindustria dove, dicono, al momento c’è grande imbarazzo per una vicenda che coinvolge il loro Presidente.

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