22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 21:54:00

Cronaca

La Procura al Gip Todisco: vendiamo i coils prima che si rovini tutto


TARANTO, 03-03-05 VISITA PRESIDENTE PROVINCIA FLORIDO ALLO STABILIMENTO ILVA ED INCONTRO CON RIVA

E ora a chiedere di vendere i coils è addirittura la Procura di Taranto che si rivolge al Gip Patrizia Todisco: occhio che quei prodotti costretti a stazionare sotto le intemperie potrebbero deteriorarsi. Più o meno questo il senso dell’intervento della Procura tarantina che chiama, ancora una volta in causa il Gip Todisco.

 

La richiesta è di vendere i prodotti finiti e semilavorati sequestrati il 26 novembre 2012 benche’ realizzati a dispetto del sequestro senza facoltà d’uso dell’area a caldo dello stabilimento. I magistrati a quanto si è appreso motivano la richiesta con la necessità di preservare coils e bramme, che sono soggette alle intemperie e potrebbero deteriorarsi.

 

Naturalmente, nel caso in cui il Gip desse via libera alla vendita dei prodotti sequestrati, il ricavato resterebbe nelle casse del Tribunale, in attesa della definizione dei procedimenti in corso.

 

Secondo la stima dell’Ilva quei prodotti valgono tra gli 800 milioni ed il miliardo di euro.

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