26 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Settembre 2021 alle 22:33:00

Cronaca

Sigarette di contrabbando. Una casalinga arrestata dai carabinieri


Aveva nascosto in casa venti chili di sigarette di contrabbando. Una donna è finita agli arresti domiciliari dopo una perquisizione eseguita, dai carabinieri, nella sua abitazione che è situata nel quartiere Paolo VI.

 

Dopo gli ultimi sequestri effettuati nel capoluogo jonico dalle forze dell’ordine si può certamente dire che il contrabbando di sigarette non è mai morto. Un tempo mercato d’oro della mala, 20 anni fa ha subito un durissimo colpo con l’operazione “Primavera” ma nonostante la scomparsa dei banchetti ad ogni angolo di strada si può dire che non sia passato mai di moda. Le “bionde” anche se vendute porta a porta rappresentano una fonte di guadagno per tanti. Un fenomeno che, secondo gli investigatori, sta riemergendo in maniera pericolosa a causa della crisi economica.

Il mercato di approvvigionamento dei tabacchi è maggiormente localizzato nell’est Europa, soprattutto in Romania dove i prezzi delle “stecche” sono inferiori rispetto a quelli praticati in Italia.

 

Dalle indagini fatte negli ultimi anni su scala nazionale emerge che vengono introdotti ingenti quantitativi di “bionde” subito smistati sul mercato illegale dove vengono rivenduti a clienti che ordinano le stecche attraverso telefonate o messaggi.

 

Una stecca di sigarette di contrabbando viene venduta ad un prezzo che varia a seconda della disponibilità della merce e della qualità del prodotto. Costerà 30 euro circa contro i 43 euro dei Monopoli. A risentirne, logicamente, le attività commerciali del settore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche