09 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 18:23:49

Cronaca

Rifiuti della Calabria, i carichi raddoppiano


E sono quasi mille le tonnellate di rifiuti della Calabria che giornalmente stanno arrivando nella discarica Italcave. Da venerdì scorso altre 500 tonnellate stanno varcando i cancelli dell’impianto tra Taranto e Statte.

 

Provengono dai siti di Catanzaro e di Lamezia Terme che vanno ad aggiungersi alle 400 tonnellate al giorno smaltite a Taranto dall’1 febbraio scorso e provenienti, invece, da Rossano e Crotone.

 

Un accordo con la società Makab Group, leader nazionale nel settore dello smaltimento dei rifiuti, per il tramite dell’ufficio del commissario delegato per l’emergenza rifiuti in Calabria, ha attivato i trasferimenti.

 

L’1 febbraio scorso il commissario Vincenzo Speranza annunciava il trasferimento in Puglia (“fino a cessate esigenze”) delle 400 tonnellate giornaliere, ma già annunciava che sarebbero aumentate. “Il quantitativo di scarti – scriveva in una nota – raddoppierà non appena saranno controllati, molto attentamente, anche gli impianti di Alli di Catanzaro e Lamezia Terme”.

Un quantitativo non ancora ben definitivo e che lascia aperte le porte della discarica tarantina fino a data ancora da stabilire.  In altre parole non si sa ancora fino a quando i tir dalla Calabria raggiungeranno la provinciale per Statte.  L’ennesima emergenza a cui Taranto è stata chiamata a sopperire.

 

Una chiamata diretta tra l’ufficio del commissario della Calabria e la società Italcave. Sarebbe questa, infatti la procedura adottata e che, al momento, è consentita per legge. Al momento perché pende una sentenza del Consiglio di Stato su un ricorso che la Regione Puglia presentò in occasione dell’emergenza in Campania.

 

Al momento i rifiuti con codice Cer 19.12.12 sono qualificati come rifiuti speciali, pur essendo derivati da rifiuti solidi urbani. La legge ne consente il trasferimento libero sul territorio nazionale, ma si tratta, comunque, di derivati di rifiuti urbani che, in questi giorni stanno arrivando a Taranto nel totale silenzio.

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