08 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Maggio 2021 alle 07:01:43

Cronaca

Ilva, la Corte costituzionale: inammissibili i ricorsi della Procura di Taranto


La Corte Costituzionale riunita in Camera di consiglio per decidere sull’ammissibilità del ricorso promosso dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Taranto contro il Presidente del Consiglio dei Ministri in relazione al Dl 312/2012 n. 207 gaz. Uff. 282 del 3/12/2012 riferita al cosiddetto caso-Ilva (ed alla relativa legge di conversione), con due distinte ordinanze ha dichiarato l’inammissibilità dei ricorsi.

 

In altre parole ha giudicato inammissibili entrambi i ricorsi per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato presentati dalla Procura di Taranto, uno nei confronti del governo e l’altro nei confronti del Parlamento per la relativa legge di conversione.

 

In una nota diffusa dall’agenzia Reuters si precisa che la Corte, in un comunicato, ha motivato la decisione con il fatto che un ricorso per conflitto di attribuzione relativo ad una legge è inammissibile quando esiste la possibilità di ricorrere contro tale legge nell’ambito di un procedimento giudiziario. E tale possibilità si è concretizzata con il ricorso già presentato dal gip e dal tribunale di Taranto.

 

Lo stesso lancio di agenzia aggiunge che “Il Presidente della Corte fisserà per il prossimo mese di aprile, nel rispetto dei tempi tecnici per la costituzione delle parti, l’udienza pubblica di discussione delle sopra indicate questioni incidentali”.

 

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