26 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2020 alle 06:19:08

Cronaca

Tratta delle prostitute cinesi. In manette la “primula rossa”


Tratta delle prostitute cinesi: preso la “primula rossa”. Ieri sera i poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato, su disposizione dei pm dr.ssa Ferreri Caputi e dottor Marazia, il cittadino cinese di 43 anni, Fu Min Zhou.

 

Le indagini sono partite a gennaio scorso dopo il sequestro di una casa a luci rosse situata in centro, dove, al momento del controllo, erano state sorprese due donne di nazionalità cinese intente a prostituirsi. I poliziotti in borghese, diretti dal dottor Pititto, si erano messi immediatamente sulle tracce dell’uomo ritenuto il capo dell’organizzazione che gestiva il giro di squillo dagli occhi a mandorla.

Il 43enne con i suoi continui spostamenti, effettuati soprattutto con mezzi di trasporto pubblico, e con l’utilizzo di numerose utenze telefoniche e di diversi nomi falsi per stipulare contratti di locazione (almeno cinque quelli accertati dagli investigatori della Mobile) era diventato una vera e propria “primula rossa”. Solo attraverso mirate indagini, supportate dai più moderni mezzi informatici, gli agenti della Questura sono riusciti prima seguire i suoi movimenti in tutta le regione e sovente anche in altre città del Meridione, e successivamente ad individuarlo nel centro di Lecce, in un appartamento, al piano terra di uno stabile, dove il presunto lenone si nascondeva.

 

L’uomo, infatti dopo la scoperta della casa a luci rosse a Taranto, era subito divenuto “uccel di bosco”. Nella tarda serata di ieri, dopo aver individuato l’abitazione in cui si nascondeva, i poliziotti tarantini, con la collaborazione dei colleghi della Squadra Mobile di Lecce, sono riusciti ad arrestarlo.

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