05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2021 alle 11:58:00

Cronaca News

Scempio in piazza Monteoliveto, scritte sulle chianche davanti al santuario

La pulizia dei volontari di Retake Taranto

La pulizia dei volontari di Retake Taranto
La pulizia dei volontari di Retake Taranto

L’altra sera in piazza Monteoliveto, musica a tutto volume, schiamazzi, pal­loncini e fuochi pirotecnici ben oltre mezzanotte (fra le proteste di quanti cercavano di dormire, naturalmente ignorate) per fe­steggiare un compleanno.

E l’indomani, c’è stata la triste sorpresa: una scritta blu, un po’ sconclusionata, fatta con una bomboletta-spray, a ricoprire le antiche chianche: “Odio e amore tantissimi auguri mia cognata”, con tanto di contorno di cuori­cini. Questo, proprio davanti al santuario intitolato alla Madon­na della Salute, che quotidia­namente attira molti visitatori. Immaginabile è stata la coster­nazione fra gli abitanti della piazza, fra le maggiori attrattive della Città vecchia. Alcuni han­no cercato di cancellare quella scritta con acqua, spazzolone e.. tanto olio di gomito, ma senza risultati e, fra l’altro, con il timo­re di rovinare ulteriormente le antiche chianche.

I volontari di Retake Taranto, grazie all’esperienza acquisita in tanti mesi di operato e utilizzan­do ripulenti appropriati, hanno offerto la loro disponibilità per cercare di riportare la pavimen­tazione allo stato originario.

La pulizia dei volontari di Retake Taranto
La pulizia dei volontari di Retake Taranto
La pulizia dei volontari di Retake Taranto
La pulizia dei volontari di Retake Taranto

Inoltre abitanti della piazza hanno allertato il Comune che s’impegnerà a far giungere nelle prossime ore un nuovo macchi­nario in dotazione all’Amiu, già utilizzato con ottimi risultati in simili circostanze.

Invece martedì pomeriggio in piazza Fontana dieci sacchi di spazzatura di ogni tipo sono sta­ti raccolti nel corso delle “gran­di pulizie” di Retake Taranto, nella fontana “rivisitata” da Nicola­ Carrino. All’interno delle vasche i volontari hanno trovato di tutto: cassette di polistirolo, cartoni, le immancabili bottiglie di birra, cartacce, pazientemente accumulati nei sacchi nel giro di tre ore. Molto impegno si è reso necessario per togliere dai fon­dali la fanghiglia indurita.

Da noi interpellato, l’assesso­re comunale ai lavori pubblici, Ubaldo Occhinegro, accenna a grossolani errori nella pro­gettazione che impediscono la regolare attività della fontana (pur sporadicamente fatta fun­zionare). L’assessore si riferisce soprattutto alle situazione degli ugelli, che, dopo breve tempo di funzionamento, sono soggetti ad otturazione, e degli scarichi. Per l’avvio dei lavori di risiste­mazione della fontana e della intera piazza, di cui la giunta co­munale ha approvato il progetto, si attende la disponibilità di fon­di, che potranno giungere dalla scheda Cis (si attende la riunione dell’apposito comitato ministe­riale) oppure da altre fonti.

L’auspicio è ora che l’Amiu si attivi più frequentemente per la pulizia e che la gente possa ri­spettare quest’opera, biglietto da visita della città per quanti pro­vengono dal ponte di pietra.

La pulizia dei volontari di Retake Taranto
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