Il fatto

​Droga per tutti i gusti, scattano 12 arresti​. I nomi

Operazione “Bazar” nel cuore della Città Vecchia

Cronaca
Taranto sabato 15 settembre 2018
di La Redazione
Il Blitz Bazar
Il Blitz Bazar © Tbs

Spacciavano droga per tutti i gusti in una delle viuzze pià caratteristiche della Città Vecchia: postierla SS. Medici. Dodici arresti nell’operazione “Bazar” condotta all’alba di ieri dai poliziotti della Squadra Mobile.

Si tratta di Antonio Calderone, 27 anni; Francesco De Pane, 41; Icilio, Di Fiore, 44; Vincenzo Faraone, 65; Antonio Faraone, 28: Antonio Faraone 34; Ignazio Galileo, 32; Christian Labonia, 43; Vincenzo Peluso 42; Pietro Secci, 28; Romeo Tarantino 29; Antonio Carucci 20.

A seguito delle indagini dirette dal sostituto procuratore Enrico Bruschi e condotte dagli agenti della Sezione Antidroga, sono state notificate ordinanze di custodia cautelare (undici in carcere ed una ai domiciliari), firmate dal giudice per le indagini preliminari, Benedetto Ruberto a dodici persone indiziate, a vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio di cocaina, eroina, hashish e marijuana. Uno dei destinatari del provvedimento restrittivo è stato rintracciato ed arrestato ad Ancona grazie alla collaborazione della Squadra Mobile di capoluogo marchigiano.

Il via alle indagini dopo una perquisizione eseguita dai Falchi della Squadra Mobile il 2 gennaio scorso nella postierla Ss Medici al termine della quale è stato denunciato a piede libero, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio uno dei destinatari della misura cautelare di oggi, sorpreso in possesso di un discreto quantitativo di hashish (da cui si sarebbero potuti ricavare potenzialmente oltre 300 dosi), di materiale utilizzato per il confezionamento della droga e di fogli con appunti sui conteggi relativi all’attività di spaccio.

Gli investigatori della questura dopo aver ipotizzato il coinvolgimento dell’uomo e di altri complici in un giro di droga hanno chiesto alla Procura di avviare una mirata attività di monitoraggio con telecamere nascoste nella viuzza. L’attività di indagine ha sin dalle prime battute dimostrato come il vicolo era stato nel tempo trasformato in un vero e proprio bazar, con un andirivieni costante di tossicodipendenti che raggiungevano ad ogni ora del giorno e della notte la viuzza per l’acquisto di eroina, cocaina, hashish e marijuana. Lo spaccio attraverso le finestre di tre abitazioni, tutte di pertinenza degli indagati (in alcuni casi calando il cestino da un balcone situando al primo piano).

Centinaia le riprese video che hanno consentito di immortalare gli attimi in cui avvenivano le cessioni e di riprendere gli acquirenti mentre afferravano involucri in plastica contenenti lo stupefacente lanciati dalle finestre o consegnati attraverso locali comunque protetti da inferriate e porte blindate. Involucri che gli acquirenti provvedevano poi ad occultare nelle calze, in bocca o addirittura nel cappottino di un cane, il tutto allo scopo di preservarli dall’eventuale sequestro da parte delle forze dell’ordine.

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