13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

Cronaca

Nicastro: “Disponibili a riapertura Aia, ma servono più controlli”


“In ordine alla questione delle discariche della provincia di Taranto la Regione ha ricevuto la richiesta dell’amministrazione provinciale ionica con la richiesta di riesame delle Autorizzazioni Integrate Ambientali in ragione dei fenomeni odorigeni degli ultimi giorni. Ferma restando l’assoluta disponibilità a prendere in esame le segnalazioni e i rilievi tecnici sulla base dei quali è possibile riaprire i procedimenti autorizzativi mettendosi al riparo da ricorsi e contenziosi, va però rilevato che, come è facile intuire, questi procedimenti avranno dei tempi che certamente non permettono di tamponare le eventuali emergenze riportate dalla stampa”. A dichiararlo é l’assessore alla Qualità dell’Ambiente Lorenzo Nicastro (nella foto).

 

“In ordine alle emergenze credo che l’unico intervento possibile sia quello degli organi di controllo deputati e degli organi di polizia giudiziaria (o amministrativa) che procedano, sulla base di accertate violazioni, anche ad operazioni di sequestro cautelativo, laddove si ritenga. In capo alla Regione – prosegue Nicastro – è il compito di rilasciare le autorizzazioni sulla base dei riscontro. Agli organi di polizia amministrativa e giudiziaria, anche presso gli enti locali, il compito di mettere al riparo la cittadinanza dai rischi rinvenienti da eventuali violazioni di norme penali o amministrative”. Intanto da venerdì scorso sono quasi trenta i tir che ogni giorni varcano i cancelli della discarica Italcave tra Taranto e Statte. Sono i camion che provengono dagli stir della Calabria dove l’emergenza rifiuti è ancora in atto. Da lì ancora nessun segnale di miglioramento della situazione e quindi a Taranto arrivano la media di mille tonnellate di rifiuti al giorno. Ancora oggi è previsto l’arrivo di un’altra trentina di tir che trasportano tra le 20 e le 30 tonnellate ognuno.

I trasferimenti sono partiti l’1 febbraio scorso e se per la prima settimana si è andati avanti con circa 400 tonnellate al giorno da metà mese i conferimenti si sono raddoppiati. Sono circa 250 i camion che finora hanno scaricato quasi 6mila tonnellate di rifiuti. Inizialmente fu detto che sarebbero state duemila. Ora siamo al triplo. In pochi giorni.

 

Nessuno sa fino a quando i conferimenti andranno avanti. La legge prevede che ci sia l’accordo diretto tra la discarica ed il commissario per l’emergenza rifiuti cosicchè nessuna delle istituzioni locali e regionali è mai stata informata sull’entità dell’emergenza calabrese che andrà a gravare sul territorio tarantino. Sono anni che puntualmente ciò avviene. Dal 2008 ad oggi sono già tre le emergenze che Taranto, con le sue tre discariche, ha sopportato. Da Lecce alla Campania, passando ora per la Calabria. In piedi una sentenza del Tar Lazio, poi sospesa dal Consiglio di Stato, che obbligava l’accordo tra Regioni e intanto il via vai di tir è quotidiano. E si incrementa ogni giorno che passa. Nel 2010 dalla Campania, quando si adottò un protocollo rigido, arrivarono oltre 50mila tonnellate ed ancora oggi nelle discariche continuano ad arrivare i tir partiti dagli stir partenopei.

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