04 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 19:40:00

Cronaca

Coils, sfida senza fine. Alta tensione tra magistrati ed azienda


 

Duello tra Pm ed Ilva sulle merci sequestrate. Non è una notizia vecchia: semplicemente, la vicenda che ruota attorno al siderurgico si sta avvitando su se stessa, con un ciclico ripetersi di scontri in punta di diritto.

 

L’azienda si scaglia stavolta contro l’atto con il quale il gip, dottoressa Patrizia Todisco, dispone la vendita delle merci sequestrate (un milione e 700mila tonnellate), affidandola ai custodi giudiziari e “vincolando” quindi il ricavato (800.000.000 di euro, come dicono i custodi giudiziari? Un miliardo, la tesi dell’azienda?) in un fondo per la eventuale e futura confisca. L’Ilva impugnerà a Riesame l’atto del gip, secondo indiscrezioni, dopo averlo già contestato con una nota definendolo illegittimo e adottato quando ormai la Corte Costituzionale sta per pronunciarsi sulla legge 231 del 2012.

Inopportuna è, per l’Ilva, la decisione di bloccare a tempo indeterminato le risorse della vendita anziché usarle per la bonifica ambientale. Sorprendentemente, l’Ilva potrebbe contestare la relazione dei custodi giudiziari che dichiarando che le merci deteriorabili, hanno accelerato la vendita. Eppure, proprio la deteriorabilità, e l’urgenza di liberare spazi, erano state cavalcate dal Siderurgico nelle diverse istanze di dissequestro.

 

Ora sono i pm che vogliono vendere, e l’azienda che punta a prendere tempo. Un confronto tra magistrati e custodi giudiziari servirà a fare il punto. Intanto, il sindacato Usb ha chiesto ed ottenuto per oggi un incontro con la direzione dello Spesal, in merito alla sicurezza nel reparto Mof. “L’Usb, tuttavia, ha proclamato lo sciopero di stabilimento per la stessa data per rispondere per la ‘grave’ situazione della ‘sicurezza sul lavoro’ nello stabilimento jonico ed in particolare nel reparto Mof e Ima; contro la decisione aziendale di richiedere la cassa integrazione in deroga” si legge in un comunicato del sindacato di base.

 

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