Il caso

​«Trasporto alunni, il servizio non parte» ​

Vietri di Forza Italia: Il sindaco si faccia carico della questione

Cronaca
Taranto venerdì 21 settembre 2018
di La Redazione
Giampaolo Vietri
Giampaolo Vietri © n.c.

«Gli studenti tarantini, compresi i disabili, sono ancora lasciati a terra dall’amministrazione comunale, nonostante l’anno scolastico sia oramai iniziato». Lo afferma Giampaolo Vietri, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale in riferimento al servizio di trasporto alunni.

«Ad oggi non è ancora partito il trasporto alunni nel Comune di Taranto, un servizio fondamentale per le 42 famiglie di alunni con disabilità che ne hanno fatto richiesta e per i quasi 300 studenti normodotati residenti nei quartieri di Paolo VI e Lido Azzurro a cui tale prestazione, con un contributo economico mensile, è garantita per raggiungere gli istituti scolastici. Oltretutto, nessuna data certa in merito all’avvio del servizio viene indicata a queste centinaia di famiglie, non essendo ancora chiara la procedura con la quale l’amministrazione affiderà il servizio.

Il Comune di Taranto, infatti - sottolinea il consigliere - ha sovrapposto due differenti procedimenti amministrativi: da un lato ha avviato una procedura pubblica di gara per appaltare all’esterno il servizio, dall’altro, con delibera di giunta, ha dettato le linee di indirizzo per gestire al proprio interno tale attività attraverso la società Amat. Ne l’una ne l’altra attività è comunque stata portata a compimento entro il termine di avvio dell’anno scolastico, già iniziato per tutte le scuole di ogni ordine e grado. Da qui il forte disagio dell’utenza al quale bisogna immediatamente porre rimedio attraverso una accelerazione della procedura di affidamento del servizio. Sollecito, dunque, il sindaco e il direttore generale a farsi immediatamente carico della questione indicando le decisioni necessarie affinché il trasporto alunni possa partire nel più breve tempo possibile per soddisfare i bisogni dell’utenza, vista soprattutto la presenza di numerosi alunni disabili che chiedono di fruire di tale servizio».

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I commenti degli utenti
  • Vito Russo ha scritto il 22 settembre 2018 alle 05:57 :

    Possiamo aggiungere che i bus AMAT che da Paolo VI partono per i vari Istituti Superiori Scolastici del centro cittadino sono stracolmi di ragazzi costretti a viaggiare ammassati gli uni su gli altri. II quartiere ha avuto un boom demografico nei primi anni 2000 e l'incremento di giovani che hanno necessità di fruire dei mezzi di trasporto pubblico per non è supportato dal srvizio. Rispondi a Vito Russo