Tamburi

​Gas radon, si valuta il trasferimento delle classi​

Il Comune incontra il Provveditore agli Studi

Cronaca
Taranto mercoledì 26 settembre 2018
di La Redazione
Tamburi, genitori all’ingresso della scuola media De Carolis - archivio
Tamburi, genitori all’ingresso della scuola media De Carolis - archivio © Tbs

«Oggi, mercoledì 26 settembre, è previsto un incontro con il Provveditore Studi per valutare come ottimizzare i responsi alle segnalazioni dei Dirigenti scolastici e, in estrema ratio, disporre un trasferimento temporaneo degli studenti». È quanto fa sapere il Comune di Taranto sulla questione riguardante la presenza di elevate concentrazioni di gas radon all’interno di alcune aule di tre plessi scolastici del rione Tamburi.

L'altra mattina, una trentina di genitori di alunni che frequentano le scuole elementari Vico e Deledda e la scuola media De Carolis, si sono recati alla caserma dei Carabinieri di Paolo VI. Il loro intento era quello di presentare formale denuncia per la presenza di elevate concentrazioni di gas radon all’interno delle scuole. Nei giorni scorsi, sull’argomento, sono intervenuti i medici per l’ambiente di Isde Taranto che hanno incontrato i genitori degli alunni dei Tamburi. «Siamo al massimo grado di pericolosità di questo gas perché i bambini sono più vulnerabili e hanno una spettanza di vita maggiore, quindi un più lungo tempo di esposizione - ha spiegato la vicepresidente di Isde Taranto, Maria Filomena Valentino.

Parliamo di un agente classificato da Oms e Iarc come cancerogeno di gruppo 1, quindi per l’uomo. Il radon da solo può essere causa dell’11% dei circa 31.000 casi di tumore polmonare in Italia. Tutti dati stimati su adulti: non è eticamente possibile effettuare studi sui bambini, così come sugli adulti sono stimate le dosi cosiddette soglie sicure».

Ieri la replica del Comune. «Si susseguono ancora dichiarazioni allarmistiche da parte di soggetti che forse, dimentichi della deontologia professionale, rischiano di assumere posizioni politiche, più che di vera tutela degli interessi dei cittadini. Sulla questione del radon nelle scuole questa Amministrazione, in maniera molto trasparente, ha già coinvolto le Istituzioni ed i tecnici preposti, oltre ad aver avviato degli interventi che entro i termini della normativa vigente dovrebbero risolvere il problema. Entro la giornata odierna (ieri per chi legge, ndr), di concerto con la struttura del Commissario Straordinario alle bonifi che, verrà rimesso ad Asl e Arpa il piano specifi co, fatte salve le integrazioni che detti Enti vorranno richiedere.

Oggi - fanno sapere da Palazzo di Città - è anche previsto un incontro con il Provveditore agli Studi per valutare come ottimizzare i responsi alle segnalazioni dei Dirigenti scolastici e, in estrema ratio, disporre un trasferimento temporaneo degli studenti. La pressione pressoché quotidiana di uno sparuto gruppo di persone che vorrebbe denunciare a vario titolo gli Amministratori non infl uenza naturalmente la nostra volontà di garantire la massima sicurezza ai nostri giovani e alle loro famiglie, nel rispetto della legge in materia. Ciònondimeno, di fronte alla disinformazione, alla strumentalizzazione ed alle ipotesi di procurato allarme, ora ci aspettiamo dagli Enti preposti e persino dall’Ordine dei Medici prese di posizione pubbliche, univoche e definitive. Per altro, in coerenza con il verbale redatto in occasione della riunione tenutasi a Palazzo di Città prima dell’inizio dell’anno scolastico. L’Amministrazione comunale è a disposizione su basi di verità e scienza per una rapida soluzione della questione, non abbiamo alcun motivo per procedere in una direzione piuttosto che in un’altra - concludono dal Comune - purché gli autorevoli interlocutori istituzionali ci forniscano elementi oggettivi e ci sia la massima condivisione e la precisa rappresentazione alla comunità della problematica».

Intanto ieri mattina, in concomitanza con il “wind day” (previsto anche per oggi) pochi bambini hanno varcato i cancelli delle scuole del rione Tamburi.

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I commenti degli utenti
  • Nando Lovece ha scritto il 26 settembre 2018 alle 15:41 :

    Sono Nando Lovece, ho 40 anni e sono uno di quei Padri che ha esposto formale denuncia ai Carabinieri contro la scuola media De Carolis. Ciò che mi mortifica profondamente facendomi allo stesso tempo forte rabbia, è che per evitare ai nostri ragazzi una tale rischiosa situazione con possibili, future complicanze polmonari, bastava ben poco dispendio di tempo ed ancor meno di danaro pubblico. Bastava solo prevenire, controllando con dei semplici ed economici misuratori! Ce ne sono vari in rete acquistabili su Ebay o Amazon, io li ho acquistati per uso privato. ERA FACILE CARO NS.DIRIGENTE... adesso almeno condivida e faccia presente questo! Rispondi a Nando Lovece