26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 22:44:00

Cronaca

Parcheggi, ecco la mappa


La fase ricognitiva per l’individuazione di nuove aree da destinare alla sosta delle auto nel Borgo di Taranto non è ancora conclusa. Il mosaico a giorni sarà comunque completo, ha assicurato il comandante del Corpo di Polizia municipale, Michele Matichecchia, nell’incontro di ieri con le associazioni di categoria al quale era presente anche il presidente dell’Amat, Walter Poggi.

 

A tracciare un resoconto dell’incontro scaturito dal pressing dei commercianti sul Comune dopo lo scippo di oltre duecento parcheggi, è Confcommercio. «Piantina alla mano, Matichecchia ha illustrato la geografia dei nuovi posti – poco più di un centinaio – che dovrebbero andare a compensare il vuoto creato dalla sottrazione delle strisce blu cancellate recentemente per l’avvio dei lavori nei cantieri di Palazzo degli Uffici, ex mercato coperto in via Anfiteatro e Piazza Carmine. La individuazione dei nuovi parcheggi si sta rivelando complessa poiché sta richiedendo la riduzione dei posti auto riservati agli Enti. Complessivamente si ricaveranno poco più di 70 posti così ripartiti: 50 al Lungomare Vittorio Emanuele (in uso a Polizia e Prefettura), 7 in via Giovinazzi (Carabinieri), 7 in via Pitagora (Guardia di Finanza) ed 8 riservati al Museo tra le vie Cavour e Pitagora; è inoltre in fase di trattativa, ma vi sarebbero dei problemi di sicurezza, l’acquisizione di posti riservati alla Marina Militare».

 

Come già annunciato nei giorni scorsi sono state inoltre individuate delle aree di sosta in zone nuove «34 attorno a piazza Garibaldi, tra via d’Aquino (nei pressi dell’hotel Plaza) ed alcuni tratti di strada nelle vicinanze dell’ingresso dell’Archita. Questi posti potrebbero essere disponibili già nei giorni prossimi, tra giovedì/venerdì, mentre per la riconversione dei posti ex strisce gialle occorrerà qualche giorno in più, e cioè i tempi tecnici per l’espletamento della procedura amministrativa (l’ordinanza), ha spiegato il comandante Matichecchia».

Tra le altre novità vi è la individuazione di parcheggi che saranno interdetti ai residenti del Borgo, al fine di favorire la rotazione delle zone di sosta: «52 posti attorno a piazza Garibaldi, 40 nella piazzetta del SS. Crocifisso e 60 nella zona di via Viola; la cartellonistica verticale darà le opportune indicazioni. Per quanto concerne piazza Carmine, resterà off limits per le auto, ma vi saranno le zone di carico e scarico merci ed un paio di posti riservati ai portatori di handicap». Questo per quanto attiene l’immediato, ma – commentano da Confcommercio «si tratta di soluzioni tampone che non risolvono il problema della carenza di parcheggi in tutte le aree commerciali della città; infatti resta aperto il capitolo dei progetti a lungo termine, sui quali, incalzato dal direttore della Confcommercio, Angelo Colella, si è soffermato il presidente dell’Amat. Baraccamenti Cattolica già a fine estate – settembre/ottobre, secondo Poggi- potrebbe vedere accrescere dell’80% la sua offerta attuale di 100 posti auto, con la realizzazione di un multipiano. Più lontano invece il progetto di ampliamento di piazza Icco dove il problema è rappresentato dai manufatti presenti che andrebbero abbattuti per realizzare un parcheggio sul modello di via Oberdan, operazione che richiederebbe un anno e mezzo circa. Poi vi sono al vaglio altre ipotesi che riguarderebbero via Pacoret ed il parcheggio di piazza Ramellini dove si potrebbe realizzare un multipiano (su 3 livelli). Insomma» conclude Confcommercio «varie ipotesi anche se manca per ora un quadro di riferimento economico finanziario certo».

 

Il tavolo tornerà a riunirsi tra un mese, il tempo necessario per chiarire alcuni aspetti tecnico-politici ai quali Matichecchia e Poggi non hanno potuto dare risposte.

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