17 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Maggio 2021 alle 17:53:40

Cronaca

Marò, solo venerdì la decisione sulla licenza per votare


Soltanto venerdì si saprà se Massimiliano Latorre e Salvatore Girone potranno rientrare dall’India in Italia per votare.

 

Stamattina (ora italiana, pomeriggio ora locale) nel corso di una breve udienza, il presidente della Corte Suprema di New Delhi, Altamas Kabir, ha accordato un rinvio per permettere allo Stato indiano di formulare il suo parere sulla richiesta di un permesso di un mese dopo quello già usufruito per le festività natalizie.

 

L’avvocato dei fucilieri di Marina pugliesi, Arish Salve, ha ricordato come i due militari, accusati per l’uccisione di due pescatori indiani nel febbraio 2012, avessero già usufruito di una precedente licenza rientrando puntualmente a Kochi nel rispetto degli accordi. Tra i legali dei due italiani c’è fiducia che la richiesta possa essere accolta. I due marò si trovano a New Delhi in attesa che la Corte suprema indiana istituisca un tribunale speciale per decidere sulla giurisdizione del caso. La domanda di licenza, una Special Leave Petition, è stata preparata in tutti i suoi dettagli in un clima “top secret” nel tribunale n.1 presieduto da Kabir.

Arish Salve è il legale che ha sostenuto le ragioni dei marò lo scorso anno nella battaglia legale per ottenere il riconoscimento che sull’incidente in cui sono coinvolti la giurisdizione è italiana e non indiana. Ci sono voluti quasi quattro mesi e mezzo per la pubblicazione della sentenza di quel ricorso in cui si è deciso che, se da una parte effettivamente il Kerala non aveva giurisdizione sull’incidente avvenuto fuori dalle acque territoriali indiane, la stessa poteva però spettare in linea di principio allo Stato indiano. Per questo il 18 gennaio scorso la Corte Suprema, rendendo noto il verdetto, ha chiesto al governo di costituire un tribunale speciale che riveda la questione della giurisdizione e, se del caso, successivamente processi Latorre e Girone.

 

Si tratta di una iniziativa inedita in India che comporta che il ministero degli Esteri chieda a quello della Giustizia di designare i giudici per questo tribunale, e rimetta quindi il dossier al massimo tribunale indiano per una definitiva approvazione. Per il momento, questo iter non è ancora cominciato.

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