Lavoro

​Ex Marcegaglia, «C’è uno spiraglio» ​

La vicenda sotto i riflettori della task force

Cronaca
Taranto giovedì 11 ottobre 2018
di La Redazione
La riunione sugli ex Marcegaglia
La riunione sugli ex Marcegaglia © Tbs

Ex Marcegaglia, parla l’assessore regionale allo Sviluppo Economico (Competitività, Attività Economiche e Consumatori, Energia, Reti e Infrastrutture Materiali per lo Sviluppo, Ricerca Industriale e Innovazione), Mino Borraccino.

“Trattata oggi all’interno della task force regionale per l’ occupazione, grazie anche all’interessamento del presidente Leo Caroli, l’annosa vertenza dei lavoratori ex Marcegaglia di Taranto. Una vicenda che dal 2013 attende soluzioni positive per i circa 80 lavoratori ancora legati agli ammortizzatori sociali. Il nostro obiettivo mira alla reindustrializzazione del sito tarantino per il quale, come confermato anche dai rappresentanti legali della Marcegaglia, in videoconferenza da Milano, ci sono delle manifestazioni di interesse da parte di alcune aziende interessate ad investire sul territorio pugliese. Abbiamo accolto con favore questa importante notizia per l’inserimento lavorativo degli ex dipendenti Marcegaglia, che con la ripresa dell’attività imprenditoriale sul territorio ionico, avrebbero l’opportunità di essere reintegrati nel mondo del lavoro.

La Regione Puglia potrebbe accompagnare l’attività del soggetto interlocutore, attualmente Marcegaglia, attraverso la messa a disposizione di un finanziamento pari al 40% dell’investimento totale: quindi un significativo e concreto impegno finalizzato all’occupazione, da parte dell’Assessorato allo Sviluppo economico e della Giunta regionale. Abbiamo preso l’impegno di sollecitare, insieme al coinvolgimento dell’assessorato regionale al lavoro, il Ministero del Lavoro, affinché ci possa essere una proroga degli ammortizzatori sociali in deroga, che sta per scadere. Il nostro impegno per questa vertenza, che ricordo aver cominciato a seguire col collega Perrini, sarà massimo per il territorio pugliese più provato dalla crisi occupazionale”.

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