Il progetto

​Cimitero di Talsano, opposizioni all’attacco​

I capigruppo: Abbiamo appreso di quella lettera in modo casuale

Cronaca
Taranto sabato 13 ottobre 2018
di La Redazione
L’ingresso del cimitero Santa Maria Porta del Cielo di Talsano
L’ingresso del cimitero Santa Maria Porta del Cielo di Talsano © Tbs

«E’ fondamentale per la buona e corretta amministrazione di una collettività che chi è chiamato ad assumere delle scelte in rappresentanza del corpo elettorale sia adeguatamente informato sulle questioni per le quali è chiamato ad esprimersi attraverso il voto».

In vista del Consiglio comunale in programma lunedì prossimo, i capigruppo di minoranza Floriana de Gennaro (Gruppo Indipendente per Taranto); Massimo Battista (Gruppo Misto), Giampaolo Vietri (Forza Italia) e Vincenzo Fornaro (Taranto Respira) intervengono sul progetto che prevede l’ampliamento del cimitero di Talsano. «In seguito ai lavori della Conferenza dei Capigruppo si era stabilito di inserire nel prossimo Consiglio comunale l’affidamento in concessione esterna delle opere di ampliamento del cimitero di Talsano, nonché l’affidamento della sua gestione a privati. Sul cimitero di Talsano - evidenziano i capigruppo - gravano pregresse vicende giudiziarie che ancora coinvolgono il Comune di Taranto contrapposto a una società privata. Tali questioni riguardano la stessa titolarità della struttura ed una pretesa risarcitoria di elevatissima entità (oltre 50 milioni) tale da costituire un grave rischio per le casse comunali. Senza entrare nel merito di tali vicende, è evidente che si tratta di un argomento molto delicato sul quale i Consiglieri comunali sono chiamati ora a deliberare.

Detto questo a ridosso del Consiglio comunale, in modo del tutto casuale, alcuni di noi consiglieri hanno appreso che il 24 settembre scorso è stata protocollata dalla suddetta società, presso l’ufficio di Gabinetto del Comune di Taranto, una missiva indirizzata a sindaco, dirigenti, assessori, alla Corte dei Conti e a tutto il Consiglio comunale».

«In tale comunicazione - spiegano Floriana de Gennaro, Massimo Battista, Giampaolo Vietri e Vincenzo Fornaro - si sostiene che l’eventuale approvazione della delibera in discussione da parte del Consiglio comunale comporterebbe la responsabilità degli stessi Consiglieri in ragione delle gravi irregolarità denunciate. Non è compito dei consiglieri comunali quello di giudicare in merito alle ragioni contrapposte, ma è loro indiscutibile diritto quello di essere informati su questioni che investono non solo la programmazione di interventi ed opere pubbliche, ma anche i rischi che tali decisioni, se non adeguatamente ponderate, potrebbero rappresentare per la nostra collettività. Invece tale missiva non è stata smistata dagli uffici ai consiglieri comunali che ne apprendevano dell’esistenza solo in modo fortuito, costatando che nel contempo il presidente del Consiglio comunale, arbitrariamente, toglieva la relativa delibera dagli argomenti inseriti all’Ordine del Giorno del prossimo Consiglio.

Seppur ormai abituati ad assistere ogni giorno a situazioni simili - concludono i capigruppo di Gruppo Indipendente per Taranto, Gruppo Misto, Forza Italia e Taranto Respira - stigmatizziamo tali fatti emblematici di come questa amministrazione comunale faccia acqua da tutte le parti; perciò abbiamo chiesto, ed ottenuto, che l’argomento sia iscritto nuovamente all’ordine del giorno del prossimo consiglio in modo tale che sia discusso ed affrontato alla luce del sole in ogni suo aspetto nel prioritario interesse della città».

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