23 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2021 alle 22:39:00

Cronaca

Salinella, duello a colpi di pistola per contrasti familiari: 2 arresti


Duello a colpi di pistola dopo violenti litigi tra due famiglie. Per una sparatoria avvenuta nell’estate del 2011, nel rione Salinella, i poliziotti della Squadra Mobile hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di Cosimo Appeso di 40 anni e di Cosimo Grimaldi, di 30, con l’accusa di tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco e spari in luogo pubblico.

La sera del 14 luglio del 2011 i due, tra l’altro imparentati fra loro, a causa di contrasti tra le rispettive famiglie si affrontarono in via Lago di Albano, armati di pistola, esplodendo ognuno all’indirizzo dell’altro numerosi colpi. Sia Grimaldi che Appeso rimasero gravemente feriti e furono trasportati dai loro parenti all’ospedale “SS. Annunziata”.

Le immediate indagini avviate dagli investigatori della Mobile, diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto, incontrarono sin da subito la reticenza dei testimoni, che dopo il duello a suon di piombo tentarono di cancellare tutte le tracce dal luogo della sparatoria.

Alcuni giorni dopo i poliziotti, nelle campagne circostanti rinvennero una delle due pistole usate nel conflitto a fuoco, una “Franchi” calibro 7.65, il cui calibro era uguale a quello dei tre bossoli ritrovati in via Lago di Albano la sera della sparatoria. L’arma come poi accertato fu usata da Appeso. Successivamente a conferma di quanto sospettato gli investigatori accertarono che i proiettili calibro 22, estratti dal corpo di Appeso, erano uguali ai sei rinvenuti nelle tasche di Grimaldi la sera della sparatoria.

Nel corso delle indagini gli agenti hanno raccolto tutti gli elementi di colpevolezza nei confronti dei due anche attraverso una serie di esami di laboratorio. I provvedimenti restrittivi firmati dal gip Patrizia Todisco.

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