Eseguiti dai carabinieri tra Taranto e Palagianello

Giro di cocaina, scattano 4 arresti

Le indagini condotte con servizi di appostamento e pedinamento e con intercettazioni telefoniche e ambientali

Cronaca
Taranto mercoledì 07 novembre 2018
di La Redazione
Le munizioni sequestrate dai carabinieri
Le munizioni sequestrate dai carabinieri © n.c.

Giro di droga: quattro arresti tra il capoluogo e Palagianello.
Nelle prime ore di oggi i carabinieri della Stazione di Palagianello e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Castellaneta, coadiuvati nella fase esecutiva dai loro colleghi delle Compagnie di Taranto e Massafra, con il supporto di unità cinofile antidroga e antiesplosivo del Nucleo di Modugno, hanno dato esecuzione, a Taranto e Palagianello, a quattro provvedimenti cautelari (tre in carcere e uno agli arresti domiciliari) emessi dal gip del Tribunale di Taranto, Giuseppe Tommasino, su richiesta del sostitito procuratore Filomena Di Tursi, nei confronti di Graziano Rotondo 37enne di Palagianello, Thomas Ferrieri, 25enne di Palagianello, Cosimo Labonia, 39enne di Taranto, Angelo Pizzoleo, 43enne di Taranto.
Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in detenzione di stupefacenti a fini di spaccio continuato, detenzione e porto illegale di armi, concorso in furto aggravato continuato.
Le indagini avviate nel 2016 dai carabinieri della Stazione di Palagianello e dirette dalla Procura jonica hanno fatto luce su uno spaccio di stupefacenti a Taranto, Palagianello e Mottola. Durante l’attività condotta attraverso servizi di appostamento e pedinamento e intercettazioni telefoniche ed ambientali, è emerso che due distinti gruppi collegati fra loro e che operavano rispettivamente a Taranto e Palagianello gestivano un vasto giro di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, gli arrestati di Palagianello, dopo aver acquistato eroina e cocaina dai due tarantini le spacciavano sulla piazza di Palagianello e Mottola. Significativo il linguaggio criptico utilizzato per indicare lo stupefacente al fine di eludere eventuali intercettazioni e controlli : “birra” per indicare l’eroina e “caffè” per indicare la cocaina.
Nei confronti del Graziano Rotondo sono stati contestati, inoltre, i reati di detenzione e porto illegale di un fucile nonché di furto aggravato di gasolio, sottratto dal serbatoio di alcune macchine operatrici in sosta all’interno di un cantiere situato a Palagianello e gestito da un’azienda di Mottola.
Nel corso delle perquisizioni, all’interno di un deposito in uso a Rotondo sono state rinvenute e sequestrate 28 cartucce calibro 12 detenute illegalmente.
Gli arrestati, ad eccezione di Graziano Rotondo che ha beneficiato dei domiciliari, sono stati trasferiti nella casa circondariale di Taranto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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