LA TRAGEDIA

Simona. Proclamato lutto cittadino

La ragazza tarantina morta sotto le macerie a Marsiglia. Cordoglio di Comune, Università e Arcivescovo

Cronaca
Taranto venerdì 09 novembre 2018
di La Redazione
Simona Carpignano
Simona Carpignano © n.c.

L’amministrazione comunale ha espresso cordoglio alla famiglia di Simona Carpignano, la giovane tarantina che ha perso la vita a Marsiglia, nel crollo della palazzina in cui abitava e ha proclamato il lutto cittadino per il giorno in cui saranno celebrati i funerali.
“La perdita insensata di una giovane vita è sempre difficile da accettare e ferisce una comunità nel profondo, spingendola ad unirsi verso un sentimento di comune commozione- si legge in una nota diffusa dal Comune di Taranto- a tale sentimento ci uniamo e siamo partecipi del profondo dolore che il vuoto lasciato da Simona ha lasciato e continuerà a lasciare. A testimonianza delle condoglianze dell’Amministrazione, in concomitanza con le esequie funebri verrà proclamato il lutto cittadino”. Anche l’arcivescovo Filippo Santoro esprime vicinanza alla famiglia di Simona Carpignano. “Simona è una delle tante nostre ragazze e dei ragazzi che hanno cercato lontano da Taranto la realizzazione di legittime aspirazioni, portando le proprie radici sempre con sé, e di cui siamo tutti orgogliosi- dice l’aricvescovo- raccogliamo molte testimonianze del suo amore per la città vecchia dove aveva collaborato in maniera volontaria a progetti di valorizzazione, come pure in tanti la ricordano come “teacher” di italiano al Baby club nel 2014, la struttura dove furono ospitati tanti giovani migranti, grazie alla sua conoscenza delle lingue, compreso l’arabo, che mise a disposizione gratuitamente.
Simona era una ragazza piena di passioni positive, di cui avremmo avuto ancora tanto bisogno e che rimane un esempio a cui ispirarsi, vorrei che non mancasse una preghiera per le e la sua famiglia da ciascuno di noi». Cordoglio è stato espresso anche dalla comunità accademica Unisalento per la scomparsa di Simona. Nel messaggio del rettore dell’Università del Salento, Vincenzo Zara si legge: «Abbiamo atteso per ore sperando in una buona notizia, che purtroppo non è arrivata. La tragedia di Marsiglia ci lascia sgomenti. A nome mio e di tutta la comunità accademica dell’Università del Salento esprimo profondo cordoglio ai familiari e alle persone più vicine alla dottoressa Carpignano, che anni fa si era laureata in Lingue nel nostro Ateneo e che, come tanti giovani di talento, aveva continuato a seguire i suoi sogni. Sogni che mai dovrebbero essere infranti».

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