Appello della Asl

Influenza, corsa al vaccino

Per ridurre il cointagio ed evitare complicanze

Cronaca
Taranto sabato 10 novembre 2018
di La Redazione
La vaccinazione
La vaccinazione © n.c.

La Regione Puglia nei giorni scorsi ha ufficialmente avviato la campagna vaccinale antinfluenzale 2018/2019.
“Non lasciarti influenzare” ha l’obiettivo di richiamare l’importanza della vaccinazione che serve a ridurre il tasso di incidenza dell’influenza e delle sue complicanze. “L’influenza e la polmonite sono classificate tra le prime 10 principali cause di morte in Italia e per questo motivo raggiungere la copertura vaccinale della popolazione, fissato al 75% dal Ministero della Salute, rimane un obiettivo prioritario- si legge in una nota della Asl- la scorsa stagione è stata la peggiore degli ultimi 15 anni. In Italia i dati riportano 8 milioni e 677mila casi. Purtroppo anche i casi di decessi, 160, sono triplicati rispetto all’anno 2016-2017. La prossima stagione dovrebbe essere di intensità media, 4-5 milioni di casi oltre agli 8-10 milioni dovuti a forme derivanti da altri virus respiratori. In Puglia il numero di coloro che sono stati a letto con l’influenza è stato di 500mila persone, il 12% di tutta la popolazione. Per questo diventa importante vaccinarsi; oltre che prevenire e combattere l’influenza, la vaccinazione aumenta notevolmente le probabilità di non contrarre la malattia, diventando immuni, ed evita complicazioni in caso di sviluppo dei sintomi influenzali. Il periodo più indicato per la vaccinazione va da ottobre a fine novembre, ossia nel periodo immediatamente precedente la diffusione della malattia. Si sconsiglia generalmente di vaccinarsi con molto anticipo perché l’immunità data da questo vaccino diminuisce nell’arco di 6-8 mesi e, quindi, si potrebbe rischiare di essere solo parzialmente protetti nel periodo più rischioso (dicembre-febbraio). Gli organismi sanitari raccomandano la vaccinazione alle persone con età pari o maggiore ai 65 anni, a coloro che sono in stretto contatto con anziani, a tutte le persone a rischio di complicazioni secondarie a causa dell’età o di particolari malattie. La vaccinazione è raccomandata per tutti coloro che svolgono funzioni lavorative di primario interesse collettivo o che potrebbero trasmettere l’influenza a persone ad alto rischio di complicazioni (ad esempio medici ed infermieri). Per la prima volta quest’anno per i donatori di sangue la vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente, così da ridurre il calo di sangue disponibile che tradizionalmente si verifica nei primi mesi dell’anno. Infine dovrebbero vaccinarsi coloro che appartengono a una particolare categoria lavorativa, ovvero il personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali.
Il vaccino è già disponibile nelle farmacie e negli studi dei medici di famiglia e pediatri. Da quest’anno, inoltre, la regione Puglia ha introdotto il calendario vaccinale per l’adulto che comprende anche la vaccinazione antipneumococcica.
L’importanza di vaccinarsi è stata ribadita anche dal direttore dell’Asl di Taranto, Stefano Rossi, che si sottoporrà a vaccinazione, insieme al presidente dell’Ordine dei Medici di Taranto, dott. Cosimo Nume, lunedì 12 novembre, alle ore 12, presso la Direzione Generale di viale Virgilio.

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